Raccontare la salute globale attraverso i volti, i luoghi e le esperienze di chi lavora e si forma nei contesti a risorse limitate: è questo l’obiettivo della mostra Global Health, promossa nell’ambito delle attività di ricerca, formazione e cooperazione internazionale sviluppate dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca e dalla Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori.
La mostra nasce all’interno delle attività del Bicocca Global Health Center dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con particolare riferimento alle attività dell’outpost universitario in Uganda, avviato per rafforzare la collaborazione scientifica, clinica e formativa con i Paesi a basso reddito. Un’esperienza che integra ricerca, didattica e impegno sul campo, coinvolgendo docenti, ricercatori, studenti, medici e infermieri.
L’idea della mostra prende forma come strumento di divulgazione e restituzione pubblica di questo percorso: non solo risultati scientifici, ma soprattutto persone, relazioni e pratiche di cura.
L’esposizione accompagna il visitatore dentro il significato contemporaneo di Global Health, un approccio integrato alla salute che tiene insieme dimensione clinica, sociale, formativa e culturale. I pannelli raccontano infatti le attività di ricerca e cooperazione nei contesti a risorse limitate e le esperienze formative vissute da studenti e giovani professionisti sanitari, restituendo il valore umano e professionale di questi percorsi. Accanto al ruolo dell’università e delle istituzioni ospedaliere, emerge il contributo fondamentale delle organizzazioni non governative partner: Fondazione Corti, Medici con l’Africa CUAMM, Fondazione Italia-Uganda, Fondazione Dr. Ambrosoli e Fondazione Maria Letizia Verga, che, attraverso partnership di lungo periodo, contribuiscono alla costruzione di modelli di cooperazione sostenibili e radicati nei territori.
La mostra si inserisce nel quadro delle attività del Bicocca Global Health Center, istituito dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca con l’obiettivo di contribuire al panorama della salute globale attraverso ricerca, formazione e collaborazione con partner non governativi. Il Centro promuove un ambiente in cui studenti, ricercatori e docenti affrontano le sfide complesse della salute globale per generare un cambiamento concreto e condiviso.
Cuore dell’attività del Centro è il Two Pillars Project, un percorso formativo che mira a formare la nuova generazione di leader della salute globale, sviluppando sia le competenze professionali sia la crescita personale di studenti e medici in formazione. In questa cornice si colloca la creazione dell’outpost BRIDGE-Uganda (Bicocca Research and Innovation for Development and Global Health) presso il Lacor Hospital, nato per sostenere lo sviluppo e la sostenibilità di soluzioni sanitarie di qualità, programmi educativi e pratiche cliniche guidate a livello locale, attraverso un approccio multidisciplinare.
La mostra esposta presso la Palazzina Accoglienza della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, rafforza la collaborazione tra l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’IRCCS, valorizzando il dialogo tra ricerca accademica, pratica clinica e impegno internazionale e si propone come uno spazio di riflessione aperto.
«Questa mostra racconta il significato più autentico della salute globale per l’università e per le istituzioni sanitarie: un impegno che unisce ricerca, didattica e cooperazione internazionale. È anche un forte valore formativo per studenti e giovani professionisti, che crescono attraverso esperienze sul campo condivise con le ONG partner. Un percorso che dimostra come la collaborazione tra saperi, persone e territori possa generare un impatto reale e duraturo», sottolinea Pietro Invernizzi, Direttore Scientifico della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori.
«La salute è un bene universale, ma non è distribuita in modo equo. Le fotografie raccontano questa realtà: ospedali in contesti fragili, medici, infermieri e studenti italiani che lavorano fianco a fianco con colleghi internazionali, pazienti che affrontano la malattia con dignità e speranza. Sono immagini che parlano di incontro, ricerca, formazione e responsabilità globale. Perché questa mostra al San Gerardo? Perché l’IRCCS non è solo un ospedale: è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, con una forte vocazione alla ricerca e alla formazione - spiega il Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati -. È convenzionato con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e ospita il Campus Biomedico, dove si formano migliaia di studenti di Medicina e Professioni Sanitarie, coinvolti in progetti nazionali e internazionali sulla salute globale. La mostra, ospitata negli spazi del San Gerardo, è un invito a riflettere sul ruolo degli ospedali nel costruire una sanità più equa, in Italia e nel mondo».