Dipartimento di Medicina e Chirurgia
Pubblicato il bando per le collaborazioni studentesche 150 ore - 10 posti disponibili presso la sede di Medicina
È stato pubblicato il nuovo bando per n. 10 collaborazioni studentesche presso la Sede di Medicina della Biblioteca di Ateneo (Edificio U8 – Monza).
Il periodo della collaborazione è il seguente: dal 6 aprile 2021 al 31 dicembre 2021
Gli studenti interessati dovranno iscriversi al bando esclusivamente tramite il servizio di Segreterie Online nel periodo compreso tra il 19 febbraio e l’11 marzo 2021.
20 febbraio - Giornata nazionale dei camici bianchi
In occasione della Giornata nazionale dei camici bianchi - istituita nella data in cui a Codogno è stato individuato il "paziente 1" - desidero ancora una volta esprimere il mio caloroso e sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario di Bicocca per ogni giorno di duro e appassionato lavoro profuso nel fronteggiare questa emergenza sanitaria.
Il mio ringraziamento va a tutte le donne e gli uomini che, da oltre un anno, si impegnano con professionalità e spirito di abnegazione in prima linea per tutelare il diritto alla salute di tutti.
Master Salute Digitale: Comunicazione e Innovazione
L’Università degli Studi di Milano Bicocca e McCann Health presentano il Master in Digital Health.
Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca
Progetto PREMIA organizza due corsi di formazione specifici per i dottorandi del Dipartimento di Medicina e chirurgia
Scientific Communication & Writing in medicine: Febbraio 4,5,11,12,18,19 dalle 14.00-18.00 per i dottorandi al II anno (35° ciclo)
Research Grant Writing with focus on medical research : Febbraio 25,26 e Marzo 4,5,11,12 dalle 14.00-18.00 per i dottorandi al III anno (34° ciclo)
La risposta autoimmune contro la proteina TDP-43 come potenziale biomarcatore per la diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), è una malattia degenerativa legata all’accumulo della proteina TDP-43, e la cui diagnosi si fonda principalmente sulla valutazione clinica, da cui la necessità di biomarcatori che possano potenziare il processo diagnostico.
La corrente elettrica contribuisce a ripulire i neuroni
La stimolazione elettrica transcranica potrebbe contribuire a ridurre l’accumulo di proteine alla base delle malattie neurodegenerative.