Venerdì, 12 febbraio 2021

Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca

cristina messa
Mario Draghi ha sciolto la riserva e dato vita al nuovo Governo: la Prof.ssa Cristina Messa è il nuovo Ministro dell’Università e della Ricerca.
“Sono orgogliosa per l’incarico conferito alla Professoressa Cristina Messa - ha detto Giovanna Iannantuoni, Rettrice di Milano-Bicocca – persona di alto profilo accademico e di grande correttezza istituzionale. Porterà al Ministero dell’Università e della Ricerca tutta la sua competenza e il suo valore professionale”.

Nel nuovo Governo anche Marta Cartabia che è stata docente di Diritto Costituzionale presso l’Ateneo, a cui andrà il Ministero della Giustizia.

La Rettrice e tutta la comunità accademica con orgoglio si congratulano con la Prof.ssa Messa e la Prof.ssa Cartabia a cui vanno i più sentiti auguri per i prestigiosi incarichi.

Biografia Cristina Messa

Cristina Messa è Professore Ordinario di Diagnostica per Immagini. E’ stata da ottobre 2013 a settembre 2019 Rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. E’ stata membro della Giunta della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).

Si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano nel 1986 e nel 1989 ha ottenuto il diploma di specialità in Medicina Nucleare nello stesso Ateneo.  

Dal 1992 al 1999 è stata ricercatore presso la Cattedra di Medicina Nucleare dell’Università degli Studi di Milano e dell’Istituto H S. Raffaele. Nel 1999 si è trasferita all’Università di Milano-Bicocca dove è diventata Professore associato nel 2001 e ordinario nel 2007.

Visiting researcher al Cerebro-Vascular Research Center presso la Penn University di Philadelphia nel 1988; ha conseguito nel 1992 il Post MD Clinical Instructor nella Division of Nuclear Medicine and Biophysics della UCLA School of Medicine (Department of Radiological Sciences) di Los Angeles. Dal 1998 al 2001 è stata Visiting Senior Scientist presso il Neuroscience Group (MRC Cyclotron Unit) dello Hammersmith Hospital a Londra.

 

Incarichi

Dal 2012 e fino all’inizio del mandato di rettore è stata direttore del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Milano-Bicocca e in carica nel Senato Accademico dell’Ateneo in qualità di rappresentante dei direttori di Dipartimento.

Dal 2011, fino a novembre 2015, è stata vicepresidente del CNR e dal 2012 componente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio RFx di Padova, componente del Comitato di Indirizzo Strategico dell’accordo di collaborazione fra CNR e Regione Lombardia.

Dal 2013 al 2020 è stata tra i rappresentanti italiani del programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’Innovazione, Horizon 2020.

Ha fatto parte della Giunta della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) con delega alla Ricerca. E’ stata componente del Comitato Coordinatore di Human Technopole e dal 2017 al 2019 membro dell'Osservatorio nazionale della formazione medico specialistica del ministero.

 

Attività scientifica

Ha pubblicato oltre 130 lavori scientifici per esteso su riviste recensite con impact factor (H Index 35, IF 452). Ha pubblicato inoltre 16 capitoli su libri e partecipato con circa 140 abstracts a congressi nazionali (62) e internazionali (78). Dal 1992, è stata relatrice su invito a oltre 60 convegni, di cui almeno 40 all’estero (Europa, USA, Nord Africa, Giappone).

L’attività di ricerca viene svolta dal 1986 presso l’Università di Milano (fino al 1999) e Milano Bicocca (dal 1999), in collaborazione con l’Istituto Scientifico S. Raffaele di Milano e con l’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del CNR e presso le sedi estere di UCLA - Los Angeles, USA (1991-92) e ICSTM Londra UK (1998-2000). Dal 2005 tale attività viene svolta in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza. Gli argomenti di ricerca riguardano in generale l’uso di tecniche medico nucleari (PET) per la valutazione e la caratterizzazione funzionale di patologie del Sistema Nervoso Centrale e delle neoplasie. Scopo finale di tale ricerca è la messa a punto di metodi trasferibili alla diagnostica clinica per l’ottimizzazione della diagnosi, prognosi e terapia di tali patologie.