EvoClin: dall’innovazione clinica lombarda al riconoscimento nazionale

La piattaforma AI che predice l’evoluzione del cancro ora si prepara a diventare uno spin off accademico di successo
Image
evoclin

Attualmente la maggioranza dei pazienti oncologici viene sottoposta a test di sequenziamento per determinare la presenza di alterazioni del DNA nelle cellule del paziente. Tuttavia, parte delle informazioni contenute nei dati generati non è utilizzata o risulta di difficile interpretazione, limitando di fatto la possibilità di definire strategie terapeutiche mirate, rallentando il percorso di cura e comportando un significativo dispendio di costi e risorse.

Per trovare soluzioni a questi problemi, il team di ricerca composto da Alex Graudenzi e Daniele Ramazzotti (docenti di Milano-Bicocca), Ivan Civettini (Università Vita-Salute San Raffaele) e Federico Cultrera di Montesano (project manager) ha ideato EvoClin, una piattaforma AI che predice l’evoluzione del cancro.

Il progetto si basa su un ecosistema computazionale brevettato, addestrato su oltre 100.000 pazienti affetti da diverse tipologie di tumore, e validato su coorti indipendenti. Sfruttando dati comunemente analizzati negli ospedali, la piattaforma è progettata per supportare i clinici nella stima dell’evoluzione della malattia, in termini di risposta ai trattamenti, rischio di metastasi e possibili traiettorie mutazionali future.

a cura di Chiara Azimonti