La Scuola di specializzazione in Chirurgia generale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha registrato, per l’anno accademico in corso, l’assegnazione del 100% dei contratti di formazione specialistica disponibili. Un dato significativo, anche alla luce del quadro nazionale, caratterizzato dalla presenza di posti non assegnati nelle scuole di specializzazione di area chirurgica.
Tra gli aspetti che caratterizzano il percorso formativo della Scuola figura l'attenzione allo sviluppo delle competenze pratiche, anche attraverso attività di simulazione che consentono agli specializzandi di esercitarsi in un ambiente controllato, prima di applicare le tecniche apprese nella pratica clinica.
In questo contesto, il 21 e 22 ottobre, presso le aule del Dipartimento di Medicina e chirurgia, si sono svolti due pomeriggi di formazione dedicati alle suture laparoscopiche, una delle tecniche fondamentali della chirurgia mini-invasiva.
Le esercitazioni, guidate dai tutor della rete formativa della Scuola, hanno permesso agli specializzandi di approfondire le tecniche di sutura, affinare la precisione dei movimenti e consolidare le proprie abilità attraverso la ripetizione delle procedure e il confronto diretto con i professionisti.
L’iniziativa si è svolta con il supporto di Meril Italia, che ha messo a disposizione la strumentazione necessaria alle esercitazioni.
«La simulazione è per noi una parte strutturale della formazione: permette ai nostri specializzandi di acquisire gesto, precisione e sicurezza in un contesto protetto, sotto la guida di chi quel gesto lo pratica ogni giorno. Il fatto che tutti i contratti siano stati assegnati ci dice che i giovani colleghi riconoscono e scelgono un percorso curato nei dettagli», dichiara Luca Carlo Nespoli, direttore della Scuola di specializzazione in Chirurgia generale dell’Università di Milano-Bicocca.