Giulia Capitoli, ricercatrice del dipartimento di Medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha ottenuto un “My First AIRC Grant 2025” (MFAG) come Principal Investigator del progetto “AI-Guided Image Recognition and Multiomic Integration for Thyroid Cancer Diagnosis”. Il grant prevede un finanziamento di quasi 100mila euro per il 2026, rinnovabili per i prossimi cinque anni.
L’obiettivo è affrontare una delle aree più critiche nella diagnosi dei noduli tiroidei: i casi indeterminati, in cui l’esito dell’esame citologico su agoaspirato non permette di chiarire con sufficiente certezza se una lesione è benigna o maligna. In questi scenari molti pazienti vengono indirizzati alla chirurgia, per poi scoprire a intervento effettuato che il nodulo era benigno. Con questo progetto si punta dunque a ridurre gli interventi non necessari e a supportare clinici e patologi a discernere meglio le differenze tra i diversi casi con un sistema più accurato, precoce e personalizzato.
Al cuore dello studio vi è una piattaforma con cui è possibile integrare tre livelli di informazione dei dati dei pazienti: le immagini ottenute da biopsie e vetrini digitalizzati; i dati biologici e molecolari, raccolti dai campioni tramite tecniche di proteomica spaziale come MALDI mass spectrometry imaging; e i dati clinici bioptici. L’AI verrà addestrata a riconoscere automaticamente le caratteristiche cellulari rilevanti nelle biopsie e a individuare biomarcatori molecolari associati alla malattia. L’integrazione con le informazioni cliniche consentirà di produrre segnali di allerta di malignità e una stima del rischio interpretabile e utilizzabile nella pratica clinica come supporto alle decisioni.