Corsi Elettivi

MEDICINA E CHIRURGIA

ADOLESCENZA E ALIENAZIONE

Il corso si propone di riflettere su un aspetto, quello della alienazione che comprende i disturbi dell’immagine di sé, i disturbi del carattere, gli attacchi d’ansia, le crisi e i breakdown evolutivi che, asintomatici per la nosografia psichiatrica, hanno un’importanza cruciale per lo sviluppo adolescenziale.
Verranno discussi casi clinici di adolescenti soprattutto riguardo alla crisi adolescenziale e al suo significato oltre che al significato che riveste per la famiglia. Viene trattato anche l’orientamento terapeutico.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ADOLESCENZA E ALIENAZIONE

ALIMENTAZIONE E SALUTE, CIBO E CERVELLO

Il cibo come farmaco – Cibo e salute: alimentazione, patologie e dietetica – Evoluzione dei sapori – Cibo e cervello: neurogastronomia

CFU: 1
SIRONI VITTORIO ALESSANDRO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ALIMENTAZIONE E SALUTE, CIBO E CERVELLO

ALLE ORIGINI DELLA CURA

Introduzione all'Antropologia. Relazioni fra antropologia, salute e cura.
La risposta al bisogno di salute in epoca pre-cristiana.
La nascita dell’ospedale e lo sviluppo del concetto di cura della persona.
Il rischio dell'autoreferenzialità come conseguenza della limitazione della
ragione.
Consapevolezza matura delle caratteristiche dell'attività sanitaria ed il
metodo che ne consegue.
Esempi di cura nel passato ed odierni

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ALLE ORIGINI DELLA CURA

AMBIENTE E SALUTE ATTRAVERSO LENTI EUROPEE

Lezioni frontali:
• Giorno 1: struttura, funzionamento e principi dell’UE; UE e salute
• Giorno 2: cambio climatico e salute
• Giorno 3: inquinamento dell’aria e salute
• Giorno 4: inquinamento dell’acqua e salute
Lavori di gruppo:
• Sviluppo e presentazione di politiche per la salute

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: AMBIENTE E SALUTE ATTRAVERSO LENTI EUROPEE

ANALGESIA E TERAPIA DEL DOLORE

Definizione e fisiopatologia del dolore
Classificazione del dolore
Farmaci utilizzati per la terapia del dolore
Metodiche invasive per la terapia sintomatica del dolore
Il dolore acuto in ospedale (Ospedale senza dolore)

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ANALGESIA E TERAPIA DEL DOLORE

ANESTESIA E RIANIMAZIONE PEDIATRICA

Nozioni di anatomia e fisiologia
Anestesia pediatrica
Rianimazione Cardiopolmonare pediatrica
Terapia del dolore nel bambino
Casi Clinici: Le urgenze pediatriche

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ANESTESIA E RIANIMAZIONE PEDIATRICA

ANEURISMI AORTICI

Programma:
• Fisiopatologia degli aneurismi
• Biologia dell’aneurisma e aspetti bioingegneristici
• Diagnostica non invasiva: ecocolordoppler, angioTC, angioRM
• Diagnostica invasiva: angiografia
• Chirurgia: indicazione, tecnica, protesi
• Trattamento endovascolare: indicazione, endoprotesi

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ANEURISMI AORTICI

ANTIBIOTICOTERAPIA: UN APPROCCIO SCIENTIFICO RAGIONATO

Terapia antibiotica per batteri GRAM + e GRAM -, terapia
antibiotica nel paziente critico, esercitazioni pratiche

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

APPROCCI TERAPEUTICI NELL'INFEZIONE DA HIVAIDS

Storia della diffusione pandemica dell’infezione da HIV; inquadramento patogenetico; Aspetti epidemiologici, clinici, diagnostici e terapeutici. Esercitazioni pratiche su casi clinici

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

APPROFONDIMENTI DI STATISTICA MEDICA PER LA RICERCA CLINICA

APPROFONDIMENTI IN SEMEIOTICA NEUROLOGICA

Programma esteso:
- Organizzazione del SN
- Anamnesi
- Esame neurologico: linguaggio e funzioni superiori; nervi cranici; funzioni motorie; riflessi
- Casi clinici

CFU: 1
BRESSAN LIVIO CLAUDIO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: APPROFONDIMENTI IN SEMEIOTICA NEUROLOGICA

ARRESTO CARDIACO

Fondamenti teorico-pratici BLS
Vie aeree: cenni di anatomia,
ventilazione, intubazione
Fibrillazione ventricolare
Asistolia-PEA-Pacing
Simulazione scenari di intervento

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ARRESTO CARDIACO

ARTERIOSCLEROSI

• Arteriosclerosi: Definizione e classificazione; epidemiologia.
• Aterosclerosi: eziologia; patogenesi; tipi di lesione: stria lipidica, placca fibrosa e ateroma.
• Aterosclerosi: fattori di rischio intrinseci ed estrinseci.
• Ateroma: evoluzione e rimodellamento.
• Ateroma: placca vulnerabile; complicanze.
• Aterosclerosi e infezione.
• Definizione di paziente vulnerabile: placca vulnerabile; miocardio vulnerabile; sangue vulnerabile.
• Basi genetiche dell'aterosclerosi. La proteomica nelle malattie cardiovascolari.
• Iperplasia intimale e restenosi: fisiopatologia, modelli animali.
• Stent medicati (drug eluting stent)

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ARTERIOSCLEROSI

ASPETTI FISIOLOGICI E ALTERAZIONI NEURO RESPIRATORIE DEL SONNO

Programma: Il corso si articolerà come segue:
-Fisiologia del sonno nei suoi vari stadi;
-Le metodiche per lo studio del sonno e dei suoi effetti cardiovascolari;
-Le metodiche per lo studio della regolazione nervosa autonoma del cuore e del circolo al di fuori di un
laboratorio sperimentale, nella vita quotidiana;
-Modificazioni circadiane di pressione arteriosa, frequenza cardiaca e regolazione nervosa autonoma
dell'apparato cardiovascolare in condizioni normali e patologiche;
-La sindrome delle apnee notturne ostruttive: aspetti fisiopatologici, diagnostici e terapeutici.
-Terapia cardiovascolare, rischio cardiovascolare e ritmo sonno-veglia.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

ASPETTI NUTRIZIONALI NELL'INSUFFICIENZA RENALE

-Introduzione alle alterazioni metaboliche nell’insufficienza renale -valutazione dello stato nutrizionale nel paziente
a) con insufficienza renale acuta
b) con insufficienza renale cronica
c) in trattamento emodialitico
d) in dialisi peritoneale
-schemi dietetici correlati alle patologie. In particolare
a) controllo dell’acidosi e degli squilibri elettrolitici
b) controllo dell’equilibrio idrosodico
c) controllo del metabolismo Ca/P
d) controllo della progressione del danno renale cronica, con particolare riferimento alla dieta ipoproteica
-malnutrizione nel paziente emodializzato e in dialisi peritoneale

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

ASSISTENZA E LA RIANIMAZIONE DEL NEONATO IN SALA PARTO

ATEROSCLEROSI CAROTIDEA E ICTUS

Programma:
• Aterosclerosi carotidea: markers infiammatori, microbiologici, genetici.
• Fisiopatologia dell’ischemia cerebrale: TIA e ictus.
• Diagnostica: ecocolordoppler, angioTC, angioRM, angiografia.
• Studio morfologico computerizzato della placca carotidea (GSM).
• Prevenzione dell’ictus.
• Terapia medica: antiaggreganti piastrinici e statine.
• Chirurgia carotidea: indicazione e tecnica.
• Chirurgia carotidea: sistemi di monitoraggio cerebrale, shunt, patch.
• Trattamento endovascolare (angioplastica e stent): indicazioni e tecnica.
• Trattamento endovascolare (angioplastica e stent): stent e sistemi di protezione cerebrale.

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ATEROSCLEROSI CAROTIDEA E ICTUS

CARDIOCHIRURGIA NELL'ADULTO: DIAGNOSI TECNICHE E RISULTATI

• Fisiopatologia, diagnosi e trattamento della cardiopatia
ischemica
• Fisiopatologia, diagnosi e trattamento della valvulopatia
aortica
• Fisiopatologia, diagnosi e trattamento della valvulopatia
mitralica
• Fisiopatologia, diagnosi e trattamento dell’aorta toracica
• Fisiopatologia diagnosi e trattamento della cardiopatia
urgenti ed emergenti

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

CERVELLO E MUSICA, LA NEUROMUSICOLOGIA

Programma:
• Storia della neuromusicologia
• Neurologia della musica
• Musica e cervello
• Antropologia della musica
• Musicoterapia

CFU: 1
SIRONI VITTORIO ALESSANDRO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: CERVELLO E MUSICA, LA NEUROMUSICOLOGIA

CHIRURGIA DELLO SCOMPENSO CARDIACO

· Fisiopatologia dello scompenso cardiaco
· Etiologia ed epidemiologia dello scompenso cardiaco
· Trapianto cardiaco
· Chirurgia avanzata nello scompenso cardiaco
· Sistemi di assistenza ventricolare
· ECMO

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: CHIRURGIA DELLO SCOMPENSO CARDIACO

CLINICA ORL PEDIATRICA

Programma: naso e seni paranasali: anatomia, sviluppo, fisiologia,malformazioni patologia
diagnosi differenziale delle ostruzioni nasali. Le sinusiti nell'infanzia. Il problema tonsillare. le otiti dell'infanzia. le ipoacusie, lo screening audiologico, lo sviluppo del linguaggio. Laringe:
anatomia, sviluppo, fisiologia, malformazioni, patologia, diagnosi differenziale delle dispnee laringee. la sleep apnea. le tumefazioni del collo del bambino diagnosi differnziale. Le
malattie infettive di interesse ORL. Le urgenze in ORL pediatrica, diagnosi e trattamento: traumi, corpi estranei, dispnee acute. terapia medica e chirurgica delle principali patologie trattate. Metodologia didattica.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: CLINICA ORL PEDIATRICA

COSCIENZA E SOGNO

Il problema della coscienza nella storia;
neuropsicologia della coscienza;
alterazioni della coscienza;
sviluppo della coscienza;
coscienza nell'uomo e nelle altre specie.
Storia del sogno;
funzioni del sogno;
neuropsicologia del sonno e del sogno;
il sogno in psicoterapia;
sogno e differenze individuali.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: COSCIENZA E SOGNO

DIAGNOSI E TERAPIA DELLE MALATTIE GLOMERULARI

1° lezione: classificazione delle nefropatie glomerulari. Basi genetiche e immunologiche. Test di laboratorio e biopsia renale. 2° lezione: glomerulopatie primitive; correlazioni anatomocliniche e terapia. 3° lezione: glomerulopatie associate a malattie sistemiche, incluso lupus e vasculiti: correlazioni anatomo-cliniche e terapia.

CFU: 1
STELLATO TIZIANA
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

DIPENDENZE PATOLOGICHE DA SOSTANZE E NON

Programma:
Dipendenze Patologiche (basi biologiche, definizioni e inquadramento, epidemiologia, diagnosi e percorsi trattamentali, inclusi i gruppi di auto aiuto).
Conseguenze mediche, familiari e sociali delle dipendenze.
La prevenzione delle Dipendenze patologiche.

CFU: 2
GALIMBERTI GIOVANNI MARIA
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: DIPENDENZE PATOLOGICHE DA SOSTANZE E NON

DISAGIO PSICHICO E SOCIETA'

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: DISAGIO PSICHICO E SOCIETA'

DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO

Programma:
Anatomia funzionale e chirurgica della pelvi femminile
Fisiologia della minzione e della defecazione
Diagnostica strumentale:Urodinamica, Imaging radiologico, imaging ecografico, elettromiografia del pavimento pelvico
Riabilitazione: fisioterapia, elettrostimolazione, biofeedback
Principi di farmacologia
Tecniche chirurgiche

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO

DISTURBI DELLA CONDOTTA ALIMENTARE IN INFANZIA E IN ADOLESCENZA

DISTURBO DA GIOCO D'AZZARDO: IMPLICAZIONI EPIDEMIOLOGICO-CLINICHE

1. GA tra comportamento, problema e disturbo
2. Epidemiologia e clinica del DGA
3. Strategie di trattamento nel DGA
4. Implicazioni di genere nel DGA

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

DOPPIA DIAGNOSI: IMPLICAZIONI EPIDEMIOLOGICO-CLINICHE

(1) Introduzione al tema delle comorbilità in psichiatria
(2) Epidemiologia della “doppia diagnosi”
(3) I correlati clinici della “doppia diagnosi”
(4) Il trattamento della “doppia diagnosi” nell’organizzazione dei Servizi

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

ECOGRAFIA IN ONCOLOGIA GINECOLOGICA

Nozioni di base sull’ecografia trans vaginale
Diagnostica delle masse annessiali
Diagnostica della patologia endometriale
Scores multiparametrici
Stadiazione ecografica delle più comuni neoplasie ginecologiche
Ecografia 3 D e color Doppler

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ECOGRAFIA IN ONCOLOGIA GINECOLOGICA

ESPERIENZE DI ANATOMIA RADIOLOGICA E FUNZIONALE

Cenni relativi alla strumentazione di imaging morfologico e funzionale e software di elaborazione ed integrazione delle immagini biomediche.
Anatomia radiologica mediante interpretazione anatomica dell’imaging morfologico TC e RM.
Integrazione dell’imaging tomografico morfologico TC e RM con l’imaging funzionale PET.
Utilizzo di atlanti computerizzati per l’imaging morfologico

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

EVOLUZIONE STORICA DELLE NEUROSCIENZE

Storia delle teorie sul cervello e le sue funzioni dall’antichità
all’Ottocento – La teoria delle localizzazioni cerebrali la sua
evoluzione - Nascita e sviluppo delle tecniche di
neuroimaging – Evoluzione della terapia medica in
neurologia - Storia della neurochirurgia – Le tecniche di
stimolazione cerebrale profonda: problemi scientifici ed etici
– La neurochirurgia del terzo millennio - Storia del problema
mente-cervello: aspetti storici, neurologici, psicologici e
filosofici

CFU: 1
SIRONI VITTORIO ALESSANDRO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: EVOLUZIONE STORICA DELLE NEUROSCIENZE

FISIOPATOLOGIA DELLA VENTILAZIONE MECCANICA

· Indicazioni alla ventilazione artificiale
· Meccanica respiratoria durante ventilazione artificiale
· Interazione paziente respiratore durante assistenza ventilatoria parziale
· Interazione cuore-polmone durante ventilazione artificiale

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

FONDAMENTI RAZIONALI E CRITICI DI MEDICINA COMPLEMENTARE

MEDICINA TRADIZIONALE E MEDICINA COMPLEMENTARE
· Principi alla base delle Medicine Tradizionali secondo l’OMS
· Storia della Medicina Tradizionale Cinese
· Il linguaggio analogico e il linguaggio simbolico
· Il modello di integrazione medico della Cina moderna
AGOPUNTURA
· Cenni storici
· Anatomia e fisiologia in MTC
· Cause di malattia e squilibri in MTC
· Le tecniche terapeutiche: basi razionali ed evidenze
o Agopuntura
o Moxibustione
o Massaggi
o Ginnastiche
o Fitoterapia
o Dietetica
FITOTERAPIA
· Storia della Fitoterapia tradizionale e attualità di impiego secondo l’OMS
· Inquadramento generale delle fitoterapie etniche
· Esemplificazione dello studio di una pianta medicinale:
o Descrizione botanica e habitat
o Parti usate
o Tempo balsamico
o Preparazioni
o Tradizione e storia
o Principi attivi e meccanismi d’azione
o Ricerca farmacologica di base
o Ricerca clinica
o Tossicità
o Indicazioni secondo l’uso tradizionale
o Indicazioni secondo la EBM
o Controindicazioni
o Precauzioni d’uso
o Interazioni
o Effetti collaterali
o Caratteristiche energetiche
o Sintesi
· Le basi scientifiche per la comprensione dei meccanismi d’azione delle piante medicinali
OMEOPATIA E/O TERAPIA A MICRODOSI
· Cenni storici
· L’Omeopatia in Italia e nel mondo: excursus storico fino ai nostri giorni
· I principi fondamentali del metodo e i suoi sviluppi: Unicismo, Pluralismo, Complessismo
· L’approccio al malato e alla malattia
· Interrogatorio omeopatico
· La prescrizione e valutazione d’insieme delle differenti strategie prescrittive
· Esemplificazione di strutturazione e impiego della materia medica omeopatica
· Relazioni dell’Omeopatia con lo sviluppo del pensiero Medico e Scientifico
· L’Omeopatia e la ricerca di Base e Clinica: Criteri metodologici

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

GESTIONE CLINICO-TERAPEUTICA DEL DANNO RENALE ACUTO NEL PAZIENTE CRITICO

1° lezione: diagnosi di danno renale acuto, criteri RIFLE, ruolo dei biomarcatori, impatto sulla sopravvivenza e la prognosi. 2 ° lezione: indicazioni cliniche alle tecniche renali sostitutive nel paziente critico, aspetti di biofisica e indicatori clinici di efficacia del trattamento. 3° lezione: oucome e follow-up del danno renale acuto, accessi vascolari, tecniche dialitiche nel paziente con insufficienza renale cronica

CFU: 1
FABBRINI PAOLO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

GESTIONE DEL PAZIENTE POLITRAUMATIZZATO

Meccanismi di lesione e classificazione dei traumi
Valutazione primaria e manovre salvavita
Valutazione secondaria
Gestione delle vie aeree e della ventilazione
Damage Control Resuscitation e gestione della volemia
Gestione del sanguinamento e della coagulopatia
Procedure diagnostiche
Il trauma toracico
Il trauma cranico
Il trauma addomino-pelvico

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: GESTIONE DEL PAZIENTE POLITRAUMATIZZATO

I GLAUCOMI

Verranno trattati gli aspetti clinico-diagnostici e clinico-terapeutici. La
diagnosi di tale forma di glaucoma e’ semplice nelle forme avanzate,
ma decisamente piu’ difficile negli stadi iniziali. Si basa sulla
identificazione oftalmoscopica dei segni caratteristici di otticopatia, in
presenza o meno di ipertensione oculare. La diagnosi di glaucoma
va sempre corredata da un esame perimetrico (del campo visivo)
alterato. Ai fini di una diagnosi precoce accurata, occorre oggi
eseguire esami particolarmente utili, quali l’Optical Coherence
Tomography, l’Heidelberg Retinal Tomography, la Nerve Fiber
Analysis, che permettono di identificare modificazioni iniziali della
papilla ottica o perdite iniziali degli assoni delle cellule ganglionari
che caratterizzano l’insorgenza della malattia.Il trattamento del
glaucoma si pone come obiettivo il blocco od il rallentamento
dell’evoluzione della malattia, attraverso l’abbassamento della
pressione intraoculare, che puo’ essere ottenuta per via medica,
parachirurgica (laser) o chirurgica.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: I GLAUCOMI

IL BAMBINO CON BISOGNI SPECIALI DI CURA: LA PEDIATRIA DELLA DISABILITA'

IL CANCRO DEL COLON-RETTO: APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

Epidemiologia. Approfondimenti di patologia. Anatomia patologica: classificazione e stadiazione.
Diagnostica clinica e strumentale. Diagnostica per immagini: ruolo dello screening. La strategia terapeutica: multidisciplinarietà di approccio. Il ruolo della chirurgia, della radioterapia e della chemioterapia. Modalità terapeutiche innovative e sperimentali. La terapia palliativa degli stadi avanzati.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

IL CANCRO DEL POLMONE: APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

Epidemiologia. Approfondimenti di patologia. Anatomia patologica: classificazione e stadiazione. Diagnostica clinica e strumentale. Diagnostica per immagini: ruolo dello screening. La strategia terapeutica: multidisciplinarietà di approccio. Il ruolo della chirurgia, della radioterapia e della chemioterapia.
Modalità terapeutiche innovative e sperimentali. La terapia palliativa degli stadi avanzati.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

IL CANCRO DELLA MAMMELLA: APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

Epidemiologia. Approfondimenti di patologia. Anatomia patologica: classificazione e stadiazione. Diagnostica clinica e strumentale. Diagnostica per immagini: ruolo dello screening. La strategia terapeutica: multidisciplinarietà di approccio. Il ruolo della chirurgia, della radioterapia e della chemioterapia. Modalità terapeutiche innovative e sperimentali. La terapia palliativa degli stadi avanzati

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

IL PAZIENTE DIFFICILE: ASPETTI RELAZIONALI NELLE PROFESSIONI SANITARIE

Il corso si articola in quattro incontri:. uno dedicati allo
sviluppo degli aspetti teorici più generali (Emozioni e processi
di problem-solving. Aspetti psicologici nel ragionamento
probabilistico e nei processi decisionali in ambito clinico.
Interazioni diadiche e di gruppo: aspetti relazionali ed affettivi)
quattro dedicati alle esercitazioni pratiche in cui gli studenti
conducono un colloquio con un paziente simulato su alcuni
casi paradigmatici : paziente ansioso per un esame
strumentale, paziente oppositivo alla terapia prospettata,
paziente con problematiche relazionali, gestione di un
colloquio con la presenza anche di uno o più parenti

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

IMAGING CARDIACO: FOCUS SULLA RISONANZA MAGNETICA CARDIACA

(2 ore): Introduzione all’imaging cardiaco ed alle metodiche di imaging
(2 ore): Risonanza Magnetica Cardiaca 1 (Introduzione alla RM cardiaca, indicazioni e controindicazioni, valutazione funzionale, caratterizzazione tissutale, il laboratorio di RM cardiaca, il post-processing)
(2 ore): Risonanza Magnetica Cardiaca 2 (RM cardiaca nelle diverse patologie cardiache: cardiomiopatie, cardiopatia ischemica, miocardite, cardiopatie congenite. Obiettivi dell’esame di risonanza: oltre alla funzione e caratterizzazione tissutale, verso la definizione della prognosi)
(2 ore): parte pratica nel laboratorio di RM cardiaca dell’H. Niguarda

CFU: 1
PEDROTTI PATRIZIA
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

IMAGING CARDIOVASCOLARE

- GIORNO 1: studio della struttura del cuore mediante metodica ultrasonografica: misurazioni anatomiche e derivazione degli indici di ipertrofia ventricolare sinistra e di rimodellamento del ventricolo sinistro (h/R), “normalizzazione” dei valori (BSA, h2.7), studio della funzione sistolica e diastolica del ventricolo sinistro:metodologie tradizionali (E/A, dec Time, FE) e più innovative basate sul doppler tissutale e sullo strain rate. Accenni di ecocardiografia tridimensionale.
- GIORNO 2: studio dello spessore intimo mediale carotideo: studio ecocolor Doppler tradizionale ed echotracking.
Studio della funzione vascolare : la velocità dell’onda di polso, la distensibilità carotidea, lo studio dell’ AI e delle altre variabili legate al profilo dell’onda pressoria
- GIORNO 3: studio morfofunzionale del cuore mediante RMN
- GIORNO 4: studio delle coronarie mediante esame angiografico con possibile trattamento endovascolare di eventuali lesioni.

CFU: 1
MOREO ANTONELLA
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: IMAGING CARDIOVASCOLARE

IMMUNOLOGIA DEL FEGATO: MALATTIE AUTOIMMUNI DEL FEGATO

Fisiopatologia del sistema immunitario a livello epatico.
Epatite autoimmune.
Colangite biliare primitiva.
Colangite sclerosante primitiva.
Colangite IgG4-positiva.
Sindromi da Overlap.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

INFEZIONI GRAVI

Definizione e fisiologia: il danno d’organo
La terapia di supporto organo
La terapia antibiotica delle infezioni gravi
Surviving Sepsis Campaign
Casi Clinici

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: INFEZIONI GRAVI

INFORMATICA BIOMEDICA

Cenni storici – utilità e gestione dell’informazione medica. Terminologia
La natura dell’informazione medica
Acquisizione , memorizzazione ed utilizzo dei dati biomedici
Il processo decisionale
Immagini Biomediche
Etica nella ricerca e nell’uso pratico dei dati biomedici
Cenni alla bioinformatica translazionale

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: INFORMATICA BIOMEDICA

INFORMATICA MEDICA E TELEMEDICINA

Sviluppi dell’Informatica in medicina
Natura e rappresentazione di dati, informazioni e conoscenze mediche.
Linguaggio, nomenclatura e sistemi di codifica e classificazione in medicina
Documenti medici, Libretto sanitario individuale, cartelle cliniche. schede ambulatoriali, ecc. Record medico elettronico e data base clinici ed epidemiologici.
Il fascicolo sanitario elettronico regionale e nazionale.
Oggetti, metadati, immagini mediche e Data Base multimediali
Modelli di Data Base e DBMS e ambienti di sviluppo orientati all'Informatica Medica
Sistemi informativi ospedalieri e sanitari: (ADT, Reparto, laboratorio, ambulatori, radiologia ecc.). Il sistema informativo integrato RIS/PACS.
Sistemi informativi di ASL e regionali (SISS, SOLE, ecc.)
Patient Data Card, Tecnologie delle smart card e loro applicazioni nei servizi sanitari (CRS, CNS, CIE)
Basi di conoscenza e sistemi di supporto alla decisione diagnostico-terapeutica

Sviluppi della Telemedicina e Internet in sanità
Telediagnosi e teleconsulto medico, Telemonitoraggio e teleassistenza sanitaria, ecc.)
Applicazioni di sistemi di telemedicina (telecardiologia, teleradiologia, telepatologia, ecc.). Devices bioimedicali semplici e complessi con particolare riguardi alla strumentazione integrata nei servizi di Telehomecare (telediabetologia, telespirometria, ecc.).
Siti web e portali in medicina e sanità (esempi).
Motori di ricerca, web semantici ed ontologie in specialità mediche
Web 2.0, smart phone e Social Network in ambito sanitario (comunicazione e promozione della salute, on line health community, ecc.).

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: INFORMATICA MEDICA E TELEMEDICINA

INIBITORI DI PROTEINO KINASI IN ONCOEMATOLOGIA

Fine del corso e' quello di presentare in maniera critica i diversi inibitori di tirosino e Ser/Thr chinasi da un punto di vista sia biologico che clinico. Particolare attenzione sara' rivolta ai fenomeni di resistenza e ai meccanismi molecolari sottostanti. Gli studenti saranno chiamati ad analizzare un lavoro attinente al corso e a presentarlo nella seconda lezione.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

INNOVAZIONI TECNOLOGICHE IN CHIRURGIA

Tecniche di emocoagulazione
Tecniche di sutura
Tecniche di chirurgia miniinvasiva
Tecniche di anastomosi meccaniche intestinali
Tecniche di ernioplastica con protesi

CFU: 1
MARRADI CLAUDIO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: INNOVAZIONI TECNOLOGICHE IN CHIRURGIA

INVECCHIAMENTO CEREBRALE FISIOLOGICO E PATOLOGICO

- Invecchiamento cerebrale fisiologico: anatomia e funzione - I confini tra invecchiamento cerebrale normale e patologico
- Depressione, mind cognitive impairment MCI, demenza
- Terapia farmacologica della patologia cognitiva
- Le terapie non farmacologiche del disturbo cognitivo

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

LA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: LA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE

LA DEPRESSIONE POST PARTUM: STRUMENTI PER RICONOSCERLA E GESTIRLA

La depressione post partum:
caratteristiche, diagnosi, diagnosi differenziale, principali rifermenti teorici, teoria dell’attaccamento. Strumenti di screening e utilizzo nella pratica clinica
Attivazione della rete assistenziale per la depressione post partum la collaborazione con i servizi territoriali sopecialistici, la collaborazione con gli altri operatori
Esercitazioni pratiche di gestione di casi critici

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

LA POSTUROLOGIA CLINICA

Le basi teoriche e pratiche della posturologia,
La semeiotica posturologica,
Le strumentazioni mediche nella valutazione posturologica
Specifiche anamnestiche in posturologia
Le collaborazioni tra posturologia ed ortopedia, odontoiatria, fisiatria, oftalmologia e medicina del lavoro.

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: LA POSTUROLOGIA CLINICA

LA PROFESSIONE MEDICA: DIRITTI DOVERI E PROSPETTIVE PER IL GIOVANE MEDICO

Doveri e diritti del medico neoprofessionista – ruoli e funzioni dell’Ordine dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri – problematiche assicurative e previdenziali – problematiche deontologiche ed etiche – accesso alle specializzazioni mediche – formazione medica continua (ECM) –prospettive future delle professione medica

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE ONCOLOGICO: ASPETTI PSICOLOGICI

La comunicazione della diagnosi
difficile,
Modelli mentali e metafore del
corpo, della cura e della malattia, in
particolare della malattia oncologica
(radioterapia, chemioterapia,
chirurgia),
La ristrutturazione cognitiva rispetto
alla malattia, al contesto e al ruolo
sociale,
La gestione delle patologie croniche
o ad alto rischio di mortalità: l’equipe
dei curanti e il rischio di burn-out.
Valutazione della Qualità di Vita:

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

LA SALUTE DEI MIGRANTI

Programma:
Salute globale e determinanti della salute; il diritto alla salute per gli immigrati; la salute degli immigrati (aspetti generali e specifici); le
problematiche psichiche della salute degli immigrati. La relazione con il paziente immigrato

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: LA SALUTE DEI MIGRANTI

LA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA: DALLA DIAGNOSI ALLA GESTIONE MULTIDISCIPLINARE

Cinque incontri:

1a) S.L.A.: perchè la necessità di una gestione integrata? Multidisciplinare - L. Tremolizzo – 20 min
1b) Dai meccanismi biologici all’espressione clinica - E. Susani – 50 min
1c) EMG e diagnostica strumentale - L. Marzorati – 50 min

2) La gestione pneumologica - G. Messinesi – 1.5 h

3) La gestione nutrizionale - A. Manfio – 1.5 h

4) Ruolo della terapia fisica - O. Mauri – 1.5 h

5) La comunicazione lungo il decorso della malattia - M. Strozzi – 1.5 h

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

LA TERAPIA DELLE EPATITI VIRALI

EPATITE B: EPIDEMIOLOGIA E STORIA NATURALE,
VALUTAZIONE PRE-TERAPIA
LA TERAPIA ANTIVIRALE
EPATITE B E EPATOCARCINOMA
EPATITE C: IMPATTO SULLA SALUTE PUBBLICA
VALUTAZIONE INVASIVA E NON INVASIVA DELLA FIBROSI
TERAPIA ANTIVIRALE
NUOVI FARMACI E PROSPETTIVE FUTURE

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: LA TERAPIA DELLE EPATITI VIRALI

LA VENTILAZIONE POLMONARE NON INVASIVA

Definizione, meccanismi patogenetici, manifestazioni cliniche,
sintomi e storia naturale dell’insufficienza respiratoria acuta ed acuta
su cronica; Monitoraggio clinico-funzionale del paziente con
insufficienza respiratoria; Modalità di somministrazione dell’ossigeno;
Conoscenza degli strumenti utilizzabili per la ventilazione non
invasiva ed invasiva; Trattamento dell’insufficienza respiratoria acuta
e cronica nel paziente broncoostruito, con polmonite, con malattie
interstiziali e con patologia neuromuscolare. Indicazioni e
controindicazioni alla ventilazione polmonare non invasiva;
Complicanze, effetti collaterali e problemi di adattamento al
ventilatore da parte del paziente; assistenza domiciliare al paziente
ventilato; Esercitazione pratica nella sala di terapia semintensiva
(UTIR) e partecipazione all’assistenza di pazienti ventilati

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: LA VENTILAZIONE POLMONARE NON INVASIVA

LE EMERGENZE INFETTIVIVOLOGICHE: INQUADRAMENTO, GESTIONE CLINICA ED APPROCCIO TERAPEUTICO

Diagnosi differenziale, diagnostica e accenni di terapia, diagnostica e accenni di terapia per le sindromi infettive con caratteristiche di urgenza.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

LE PNEUMOPATIE INFILTRATIVE DIFFUSE

Classificazione, Epidemiologia, Anatomia Patologica, Fisiopatologia,
Radiologia, Iter Diagnostico (Fibrobroncoscopia con BAL e biopsie
transbronchiali, biopsia chirurgica). Principali entità nosologiche del
raggruppamento (Fibrosi Polmonare Idiopatica, Sarcoidosi, Polmoniti
da Ipersensibilità, Polmoniti Eosinofile, Istiocitosi X, Pneumoconiosi,
Linfangioleiomiomatosi, Proteinosi Alveolare, etc.). Criteri e
procedure diagnostiche (HRCT, lavaggio broncoalveolare, biopsia
transbronchiale, biopsia polmonare chirurgica). Presentazioni di casi
clinici paradigmatici. Esercitazione pratica e presenza in sala
broncoscopica durante indagine diagnostica. Esercitazione con
microscopio multivisione su preparati citologici di BAL ed istologici di
biopsia transbronchiale. Esercitazione su lettura ed interpretazione di
TAC ad alta risoluzione tramite videoproiezione di immagini di
repertorio

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: LE PNEUMOPATIE INFILTRATIVE DIFFUSE

LESIONI FOCALI EPATICHE

Programma:
• classificazione lesioni focali epatiche
• Diagnostica : TC, RMN, CEUS
• Tecniche di trattamento invasive: TACe, alcolizzazione e
termoablazione
• Chirurgia: indicazione e tecnica.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: LESIONI FOCALI EPATICHE

LO STATO CONFUSIONALE ACUTO (DELIRIUM)

Programma:
• Epidemiologia del delirium
• Fisiopatologia del delirium
• Clinica del delirium
• Diagnosi del delirium
• Diagnosi differenziale
• Terapia farmacologica e non farmacologica del delirium

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: LO STATO CONFUSIONALE ACUTO (DELIRIUM)

MANAGEMENT ED EVOLUZIONE DEL SISTEMA SOCIO-SANITARIO

MARCATORI TERANOSTICI IN PATOLOGIA

Il corso presenterà in maniera sistematica con approccio teorico-pratico le diverse entità patologiche della classificazione WHO 2017 con aggiornamenti della più recente letteratura.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: MARCATORI TERANOSTICI IN PATOLOGIA

MEDICINA TRA MITO E LEGGENDA

L’utilizzo dei miti e delle leggende in storia della
medicina - Miti delle civiltà antiche - leggende medioevali - miti, racconti e leggende dell’età romantica (lunatismo, etc) – medicina e favole – antiche credenze e curiosità mediche (autocombustione umana, ftiriasi, immaginazione materna, etc).

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: MEDICINA TRA MITO E LEGGENDA

NARRAZIONE E APPROCCIO OLISTICO AL MALATO

Verranno discussi in gruppo alcuni film e testi di letteratura sul rapporto medico-paziente:
Tra i film previsti:
Mi Vida Sin Mi, 2003, Isabel Coixet;
Lo scafandro e la farfalla, 2007, Julian Schnabel; Mare dentro, 2004, Alejandro Amenábar;
Un medico, un uomo, 1991, Randa Haines;
tra i testi suggeriti:
la morte di Ivan Il’ic di Tolstoj;
mille fili mi legano qui di S. Bonino;
oscar e la dama in rosa , di E. Schmidt; Everyman, di P. Roth;
Paula, di I. Allende;
Lo sapevo, non dovevo ammalarmi. Di R. Levi, Feltrinelli, 2008;
La ragazza dalle 9 parrucche, Van der Stap Sophie. Amsterdam, Bompiani, 2005; Pausch Randy; Zaslow Jeffrey
L'ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore Rizzoli, 2008

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: NARRAZIONE E APPROCCIO OLISTICO AL MALATO

NEOPLASIE DEL PANCREAS

Programma:
- eziologia , clinica e diagnosi delle neoplasie pancreatiche
- utilizzo delle tecniche strumentali radiologiche
- tecniche invasive palliative
- indicazioni e tecniche chirurgiche

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: NEOPLASIE DEL PANCREAS

NEUROBIOLOGIA

La parte teorica riguarderà lo studio delle basi biologiche delle malattie del sistema nervoso. Le principali tematiche riguarderanno i meccanismi eccitotossici e di apoptosi neuronale, le malattie neuroimmunologiche, l'epilessia, l’ischemia cerebrale e le patologie neurodegenerative.
Le esercitazioni in laboratorio verteranno sulle principali tecniche neurobiologiche: colture cellulari neuronali, gliali e di fibroblasti, tecniche di biologia molecolare (Western blot-Northern blot-PCR) e tecniche biochimiche (ELISA-RIA-Binding-Uptake).

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: NEUROBIOLOGIA

NEUROCHIRURGIA FUNZIONALE

Stimolazione cerebrale Profonda: 2 h di lezione (indicazioni, tecniche
stereotassiche), Chirurgia della Spasticità: 1 h di lezione, Chirurgia
del dolore: 1 ora di lezione, Tecniche di Mappaggio cerebrale
diretto/indiretto (2 ore di lezione), Neurofisiologia per la
Neurochirurgia: 2 h di lezione)

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: NEUROCHIRURGIA FUNZIONALE

NEUROCHIRURGIA INFANTILE

Tumori: 2 h; spina bifida: 2h;
idrocefalo: 2h; craniostenosi: 2h;
malformazioni cerniera: 2 h

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: NEUROCHIRURGIA INFANTILE

NEUROESTETICA: ARTE E CERVELLO

Programma:
• Storia della neuroestetica
• Neurologia dell’arte
• Arte, estetica e cervello
• Arte e psichiatria

CFU: 1
SIRONI VITTORIO ALESSANDRO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: NEUROESTETICA: ARTE E CERVELLO

NEUROFENOMENOLOGIA DEI DISTURBI DISSOCIATIVI E DEL TRAUMA PSICOLOGICO

Modelli esplicativi della coscienza
Sistema nervoso autonomo: sviluppo filogenetico e teoria polivagale
Disturbi post-traumatici semplici e complessi
Sintomi dissociativi e Stati dell'Io dissociati
Disturbi somatoformi e regolazione emotiva
Discussione casi clinici

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

NEUROPSICOLOGIA CLINICA E DEMENZE

Programma:
- Fondamenti metodologici e metodi di indagine in neuropsicologia
- Neuroscienze dell’invecchiamento cognitivo
- La valutazione neuropsicologica
- Memoria, sindromi amnesiche e Alzheimer
- Agnosie e demenza semantica
- Afasie focali e progressive

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: NEUROPSICOLOGIA CLINICA E DEMENZE

NEUROTRAUMATOLOGIA

Patofisiologia della pressione intracranica: 2h;
classificazione del trauma cranico: 2h;
entità anatomocliniche (radiologia): 2h;
tecniche chirurgiche: 2h; ICP
monitoring: 2h

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: NEUROTRAUMATOLOGIA

ONCOLOGIA CERVICO FACCIALE

Programma: CA epidermoide; biologia, epidemiologia, fattori di rischio, prevenzione, localizzazioni, trattamenti integrati, terapia chirurgica.I tumori delle ghiandole salivari: biologia, epidemiologia, fattori di rischio, prevenzione, localizzazioni, trattamenti integrati, terapia chirurgica.
I tumori della tiroide e delle paratiroidi: epidemiologia, fattori di rischio, prevenzione, localizzazioni, trattamenti integrati, terapia chirurgica. I tumori rari: biologia, epidemiologia, fattori di rischio, prevenzione, localizzazioni, trattamenti integrati, terapia chirurgica. Il futuro nel trattamento.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ONCOLOGIA CERVICO FACCIALE

ONCOLOGIA DIGESTIVA

Neoplasie dell’esofago, stomaco, intestino, pancreas, vie biliari.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: ONCOLOGIA DIGESTIVA

PATOLOGIA RENALE NON NEOPLASTICA IN ONCOLOGIA

Il corso presenterà in maniera sistematica con approccio teorico-pratico le diverse entità patologiche della classificazione WHO 2016 con aggiornamenti della più recente letteratura.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

PRESSIONE ARTERIOSA ED EMODINAMICA VASCOLARE: DALLA FISIOLOGIA ALLA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE

PRINCIPI DI TRATTAMENTO DELLE FERITE CUTANEE E DELLE USTIONI

fisiopatologia delle ustioni cutanee e del processo di
guarigione delle ferite, criteri diagnostici, il trattamento
medico, il trattamento delle ferite cutanee superficiali e
profonde con o senza perdita di sostanza, il trattamento
delle ustioni.
Il programma prevede anche la presentazione e la
discussione di casi clinici con la proiezione di immagini
intraoperatorie di pazienti trattati.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

PROMOZIONE DELLA SALUTE INFANTILE NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO

RAPPRESENTARE IL CORPO UMANO: TRA ANATOMIA, ARTE E ANTROPOLOGIA

Il corpo umano nell’antichità tra natura ed arte – La triplice
scoperta del corpo umano nel Rinascimento: artistica,
anatomica, motoria – L’anatomia moderna e l’iconografia
anatomica – L’anatomia radiologica e le tecniche di imaging
per rappresentare il corpo sano e malato

CFU: 1
SIRONI VITTORIO ALESSANDRO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

RICERCA PRECLINICA E CLINICA IN GINECOLOGIA ONCOLOGICA

SALUTE IN AFRICA

Programma:
Gli indicatori di sviluppo e povertà; morbillo, malaria, tubercolosi e AIDS nei paesi più poveri; maternità e salute materno-infantile nei PVS; organizzazione sanitaria e assistenza sanitaria primaria (Primary Health Care); accesso ai farmaci essenziali; cooperazione sanitaria con i PVS.

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: SALUTE IN AFRICA

STORIA DEI FARMACI

Programma:
• I farmaci dell’antichità
• I farmaci tra medioevo e Rinascimento
• La rivoluzione dei farmaci di sintesi e la nascita dell’industria
farmaceutica
• I farmaci biotecnologici e i farmaci del futuro
• Antropologia, psicologia, sociologia ed economia dei farmaci

CFU: 1
SIRONI VITTORIO ALESSANDRO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: STORIA DEI FARMACI

STORIA DELLA MORTE

- La morte nelle culture antiche
- La morte nel Medioevo
- La svolta del 600 morire in ospedale
- La morte nell’età dei Lumi
- Il Novecento e la morte come tabù
- Morire oggi

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: STORIA DELLA MORTE

STRUMENTI PER LA GESTIONE DEI DISTURBI DEL SONNO TRA GLI STUDENTI UNIVERSITARI

Fisiopatologia del sonno – dissonnie e parasonnie – criteri diagnostici - terapia farmacologica dei principali disturbi del sonno – Principi di igiene del sonno – Trattamento Cognitivo-Comportamentale – Tecniche di rilassamento – Strategie e tecniche cognitive

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

STRUMENTI PER LA GESTIONE DI SITUAZIONI ANSIOGENE

Cosa e’ l’ansia? Aspetti fisiologici e psicologici dell’ansia.
Situazioni ansiogene più comuni: ansia da esame, ansia nel parlare in pubblico, ansia legata alle situazioni mediche, attacchi di panico.
Come lavorare sull’ansia? Tecniche di gestione dell’ansia: tecniche di rilassamento, desensibilizzazione sistematica, tecniche cognitive, focalizzazione e
regolazione delle emozioni.

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

TRATTAMENTO DEL DANNO CEREBRALE ACUTO IN RIANIMAZIONE

Trattamento del trauma cranico grave
Trattamento delle emergenze vascolari cerebrali ischemiche ed emorragiche
Principi di neurorianimazione

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT

Programma:
I Lezione: Introduzione, nozioni di primo soccorso all’atleta infortunato, traumi del massiccio facciale. Lesioni degli arti superiori e del cingolo scapolare.
II Lezione: Lesioni muscolari e tendinee, lesioni degli arti inferiori.
III Lezioni: Lesioni del ginocchio, patologie del rachide e della pelvi e sindromi correlate.
IV Lezioni: Le patologie dell’atleta di alto livello. Gli aspetti riabilitativi.

CFU: 2
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT

TUBERCOLOSI: NUOVI SCENARI EPIDEMIOLOGICI E STRATEGIE TERAPEUTICHE

Storia della diffusione pandemica dell’infezione tubercolare;
inquadramento patogenetico; Aspetti epidemiologici, clinici, diagnostici e terapeutici. Esercitazioni
pratiche su casi clinici

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

TUMORI CUTANEI

CFU: 2
BERTI EMILIO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
Scheda dell'insegnamento: TUMORI CUTANEI

TUMORI DELLA BOCCA E DELLE GHIANDOLE SALIVARI

epidemiologia, patologia e patogenesi, diagnosi, biologia, lo staging clinico, le metodiche chirurgiche di trattamento su T ed N, le tecniche
ricostruttive con particolare riferimento all’uso di lembi peduncolati e microvascolari, lo staging patologico, i trattamenti neoadiuvanti e adiuvanti, il
follow up. Verranno analizzate in particolare le tecniche chirurgiche demolitive ed i principali lembi che vengono utilizzati per la ricostruzione dei deficit residui.

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

TUMORI MALIGNI DELLA CERVICE UTERINA: RAZIONALE ANATOMICO AD UN APPROCCIO CHIRURGICO RADICALE MODULATO E APPLICABILITA’ LINFONODO SENTINELLA NEI TUMORI IN STADIO INIZIALE

Programma:
• Anatomia chirurgica dell’utero, delle fasce e dei legamenti della pelvi
• diagnosi, stadiazione e terapia dei tumori della cervice uterina
• approccio chirurgico al tumore ini stadio iniziale: chirurgia mininvasiva e modulazione della radicalità
• il linfonodo sentinella : evidenze della letteratura, inidicazioni e tecnica

CFU: 1
BUDA ALESSANDRO ANTONIO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

UN CERVELLO BIZZARRO: STORIA E NEUROLOGIA DEI TIC

CFU: 1
SIRONI VITTORIO ALESSANDRO
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA

VALUTAZIONE CLINICA E RIABILITAZIONE DEL RACHIDE LOMBARE

- Il rachide lombare: cenni di anatomia, fisiopatologia e dismorfismi
- Epidemiologia del mal di schiena
- Il ruolo del sovraccarico biomeccanico
- Storia clinica
- La valutazione del rachide lombare e del quadrante inferiore
- Il trattamento riabilitativo
- Il trattamento farmacologico
- Il trattamento chirurgico
- Esercitazioni pratiche di gruppo

CFU: 1
Corso di laurea: MEDICINA E CHIRURGIA
IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE)

AGENTI CHIMICI APPLICATI ALL'IGIENE DENTALE

PROGRAMMA
•Definizione e descrizione degli agenti chimici.
•Classificazione degli agenti chimici e metodiche d'utilizzo.
•Vantaggi e svantaggi degli agenti chimici. Applicazioni cliniche:
preventive e terapeutiche. Campo d'utilizzo nel paziente pedoortodontico
ed adulto-geriatrico.
•Interazione tra i differenti agenti chimici. Potenzialità preventive degli
agenti chimici. Potenzialità terapeutiche in associazione alla
strumentazione parodontale.
•Azioni cliniche: sui tessuti dentali e sui tessuti parodontali.
•Suddivisione presidi domiciliari e presidi professionali.
•Presentazione casi clinici.

CFU: 1
PANZERI MARIA CRISTINA

COMPILAZIONE PRATICA DELLA CARTELLA CLINICA IN ODONTOIATRIA

PROGRAMMA
•Descrizione della cartella clinica sia nel paziente pedo-ortodontico che in
quello adulto-geriatrico.
•Definizione e scopo anamnesi.
•Definizione dell'anamnesi personale, odontoiatrica e medica.
•Metodologie della rilevazione dati.
•Metodologie: esami tessuti dentali e parodontali.

CFU: 1
PANZERI MARIA CRISTINA

INFORMATICA PER LE PROFESSIONI SANITARIE

Programma:
•Concetti introduttivi e nozioni fondamentali
•Sistemi operativi, reti
•Analisi dei dati con XLS (avanzato) , Basi di dati
•Sicurezza e malware e certificati digitali
•Cloud

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: INFORMATICA PER LE PROFESSIONI SANITARIE

PEDAGOGIA MEDICA APPLICATA ALL'IGIENE DENTALE

Programma:
– Utlizzo di una corretta metodologia per favorire l’autoapprendimento nella
formazione professionale personale (curricolare e permanente) e quale strumento di supporto all’igienista ai fini della educazione alla salute orale
– Approccio globale al paziente secondo differenti tipologie (bambino-adultoanziano) in termini di relazione reciproca
–Relativa risoluzione di situazioni esemplificative riconducibili alla pratica
professionale (problemi) secondo il metodo proposto.

CFU: 1
MAGGIANI MARCOS JOSE

TECNICHE INNOVATIVE NEL PAZIENTE PEDIATRICO ED ADULTO-GERIATRICO

Presentazione delle metodiche già presenti sul mercato,ma tutt'ora applicate, per il paziente pediatrico,adulto e geriatrico. Presentazione delle metodiche innovative: vantaggi, svantaggi, modalità d'utilizzo ed evidenze cliniche. Campi d'utilizzo delle differenti metodologie applicate su pazienti pedo-ortodontici ed adulto-geriatrici.
Applicazioni cliniche: preventive e terapeutiche. Azioni cliniche: sui tessuti dentali e sui tessuti parodontali. Confronti tra passato e presente.

CFU: 1
MELZI ANDREA
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)

ALCOLISMO E PROBLEMI ALCOLCORRELATI

Il corso è articolato in due sessioni:
Prima sessione (mattino)
Introduzione e presentazione del fenomeno

Scenario Storico- epidemiologico

Aspetti Clinici e Assistenziali
Aspetti Psicologici e comportamentali
Aspetti Sociali
Discussione
Pausa Pranzo
Seconda sessione (pomeriggio)
Esperienze e testimonianze di persone e famigliari

Discussione
Conclusione del Corso

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: ALCOLISMO E PROBLEMI ALCOLCORRELATI

APPROFONDIMENTI IN DERMATOLOGIA CLINICA

- Apertura e presentazione dell’attività elettiva
- Melanoma cutaneo
- Ectoparassitosi cutanee (1° parte)
- Ectoparassitosi cutanee (2° parte)
- Dermatologia allergologica
- Dibattito e chiusura dell’attività

CFU: 1
SENA PAOLO
Scheda dell'insegnamento: APPROFONDIMENTI IN DERMATOLOGIA CLINICA

CONOSCERE LE BASI DI FISIOLOGIA E DI DIAGNOSI E CURA DEI VIZI DI POSTURA

Quattro lezioni
Introduzione alla posturologia
Fisiologia e principali vizi posturali
Approccio diagnostico e terapeutico
Visita presso ambulatorio dedicato

CFU: 1
CENTEMERI ROBERTO

IL PROCESSO DI DONAZIONE D'ORGANO: L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA ALLA PERSONA POTENZIALE DONATORE D'ORGANO

9.00 -10.00: la storia dell’A.I.D.O. (Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) in Italia
10.00-11.00: inquadramento del processo di donazione d’organi e i criteri medici generali del donatore
11.00 -13.00: i servizi offerti dal sistema socio-sanitario e sociale: accesso e interventi
14.00-18.00: presentazione dell'esperienza di una persona sottoposta a trapianto

CFU: 1
TRINCA COLONEL TONINO

IL RUOLO DELL'INFERMIERE NEL PERCORSO DALLA DONAZIONE AL TRAPIANTO D'ORGANO E TESSUTI: ASPETTI CLINICI ED ORGANIZZATIVI

-Attività di donazione in Italia: epidemiologia
-Normativa sanitaria in ambito di donazione e trapianti di organi e tessuti
-Ambiti di competenza e responsabilità infermieristica in ambito di trapianti di organi e tessuti
-Il Coordinamento al prelievo e al trapianto d’organi e tessuti
-Il Coordinamento infermieristico di donazione e trapianto d’organi e tessuti
-Il processo di donazione da cadavere: definizione di donatore cadavere a cuore battente e a cuore non battente
-Fisiopatologia della morte encefalica
-Livelli di idoneità del donatore
-L’assistenza infermieristica al paziente in morte encefalica: monitoraggio, mantenimento e trattamento del donatore in terapia intensiva
-L’accertamento di morte cerebrale

CFU: 1

IL SISTEMA DI EMERGENZA-URGENZA TERRITORIALE IN LOMBARDIA: CONTESTO ORGANIZZATIVO E RUOLO DELL'INFERMIERE

PROGRAMMA
-Assistenza infermieristica a persone con MA il modello ”Gentle Care”
-Approfondimenti bibliografici sulla MA
-Assistenza infermieristica ad una persona con MA ricoverata in struttura ospedaliera
-Approccio con i familiari e conclusioni

CFU: 1

IL SOCCORSO ALPINO

• presentazione del corso
• lezione frontale sui contenuti previsti
• discussione
• dimostrazione ed esercitazione in palestra
• discussione e conclusione del corso

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: IL SOCCORSO ALPINO

INCONTRO CON LUOGHI DI ASSISTENZA E CURA NELLA STORIA DEL TERRITORIO LOMBARDO

Sono previste tre visite in luoghi significativi del territorio lombardo in relazione agli obiettivi formativi.
I luoghi saranno raggiunti con modalità che saranno indicate agli studenti iscritti prima dell’inizio del corso.

CFU: 3

L'APPROCCIO SISTEMICO FAMILIARE AI PROBLEMI ALCOLCORRELATI

9.00-11.00 Alcol, conoscere per scegliere: sensibilizzazione alle problematiche socio-culturali derivanti dall’uso delle bevande alcoliche
11.15-13.00 Approccio sistemico familiare ai problemi alcolcorrelati
14.00-15.30 – L’Infermiere e il colloquio motivazionale (che fare): simulata di un colloquio con una famiglia con problemi alcolcorrelati nella prospettiva di un inserimento nei programmi territoriali) segue discussione sull’esperienza
15.00-17.00 – Discussione in comunità con la partecipazione di famiglie che hanno vissuto un problema alcolcorrelato

CFU: 1

L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN AMBITO PENITENZIARIO

1° giorno:
- Dalle ore 9 alle ore 10: L’ordinamento Penitenziario Vs i Pilastri che regolamentano la professione infermieristica ;
- Dalle ore 10 alle ore 11: La visione dell’infermiere nei confronti dell’utente detenuto;
- Dalle ore 11 alle ore 12 : DPCM 01/04/2008 recante: “ Modalità e criteri per il trasferimento al SSN delle funzioni sanitarie dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie, delle attrezzature e dei beni strumentali in materia di sanità penitenziaria”;
- Dalle ore 12 alle ore 13 : Somministrazione della terapia, oppure altro. ;
2° giorno:
- Dalle ore 9 alle ore 10 : Differenza tra assistenza infermieristica negli istituti penitenziari e assistenza infermieristica nelle Unità operative di Medicina Protetta;
- Dalle ore 10 alle ore 11: Quali sono le motivazioni che dovrebbero spingere un infermiere ad esercitare la professione in ambito Penitenziario?
- Dalle ore 11 alle ore 12 : Quale importanza gli infermieri attribuiscono alla creazione di una rete Infermieristica Nazionale per ciò che concerne l’assistenza infermieristica in ambito penitenziario e all’interno delle Unità operative di Medicina Protetta?
- Dalle ore 12 alle ore 13 :Il rapporto tra infermiere e agente di polizia penitenziaria

CFU: 1

LA CURA DELLA RELAZIONE NELL’INFERMIERE

• Comunicazione e ascolto
Lezione frontale, attività pratica individuale e di gruppo
• Compassione,Empatia e armonia
Lezione frontale, attività pratica individuale e di gruppo
• Relazione di cura ed emozioni
Lezione frontale, attività pratica individuale e di gruppo
• Vicino al dolore, alla morte
Lezione frontale, attività pratica individuale e di gruppo

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: LA CURA DELLA RELAZIONE NELL’INFERMIERE

LA NUTRIZIONE PARENTERALE ED ENTERALE: ASPETTI ORGANIZZATIVI ED OPERATIVI

Apertura e presentazione dell’attività elettiva.
L’evoluzione del trattamento nutrizionale artificiale
La valutazione dello stato nutrizionale
Valutazione delle indicazioni alla nutrizione artificiale
I principali prodotti destinati alla nutrizione artificiale
La gestione infermieristica del trattamento nutrizionale enterale
La gestione infermieristica del trattamento nutrizionale parenterale
Nutrizione artificiale, continuità assistenziale aspetti educativi

CFU: 1

LA RESPONSABILITA' ETICA DELL'INFERMIERE ATTRAVERSO L'ANALISI DI CASI ASSISTENZIALI

Le dimensioni della responsabilità professionale dell'infermiere
Presentazione di alcuni casi assistenziali
Lavoro di gruppo sui casi assistenziali presentati per identificare le dimensioni della responsabilità professionale
Riflessioni deontologiche nella trasmissione delle informazioni implicate nella relazione con la persona assistita, rispetto ai principi etici, ai valori professionali e agli articoli del codice deontologico.

CFU: 1
BEZZE SABRINA

LE CURE PALLIATIVE: ASSISTENZA INFERMIERISTICA ALLE PERSONE NELL'ULTIMA FASE DELLA LORO VITA

PROGRAMMA
1° giornata

Ore 9.00-11.00
Apertura del corso cenni sulla nascita delle cure palliative

Ore 11.00-13.00
• Assistenza infermieristica a persone al termine della vita

Ore 13.00-14.00
Pausa pranzo

Ore 14.00 – 18.00
• Approfondimenti bibliografici in cure palliative

2° giornata
Ore 9.00-13.00
• Assistenza infermieristica in setting domiciliare e in hospice

Ore 13.00-14.00
Pausa pranzo

Ore 14.00 – 18.00
Sviluppo delle competenze etiche, cliniche, comunicativo-relazionali, psicosociali e infine le competenze di lavoro in équipe

CFU: 2

LE FERITE CHIRURGICHE E LE LESIONI DA PRESSIONE: LA PRATICA NEL WOUND CARE

Programma:
- Anatomia e fisiopatologia della cute.
- Definizione e fisiopatologia delle lesioni da pressione.
- Fisiopatologia della riparazione tissutale.
- Valutazione e trattamento medico/chirurgico delle lesioni da pressione e vascolari.
- Tecniche di bendaggio degli arti inferiori.
- Valutazione e trattamento del paziente ustionato.
- Il trattamento delle ferite chirurgiche.
- Le lesioni neoplastiche.
- Le ulcere cutanee nei pazienti con malattie autoimmuni.
- Valutazione e gestione del dolore.

CFU: 1

LE MEDICAZIONI AVANZATE NEL TRATTAMENTO DELLE ULCERE CUTANEE CRONICHE

• Fisiopatologia delle lesioni cutanee croniche
• La valutazione delle lesioni croniche
• La medicazione nella storia
• Le medicazioni avanzate
• Il trattamento delle lesioni cutanee croniche
• Lavori di gruppo su casi clinici

CFU: 1

LE PROCEDURE ENDOSCOPICHE DIGESTIVE, RESPIRATORIE, UROLOGICHE

Programma:
L’endoscopia come approccio diagnostico-terapeutico
Le principali procedure di endoscopia digestiva
Le principali procedure di endoscopia respiratoria
Le principali procedure di endoscopia urologica

CFU: 1

LETTURA E INTERPRETAZIONE DELL’E.C.G.

• presentazione del corso
• lezione frontale sui contenuti previsti
• discussione
• esercitazioni di gruppo lulla lettura del tracciato elettrocardiografico
• discussione e conclusione del corso

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: LETTURA E INTERPRETAZIONE DELL’E.C.G.

L’ABUSO SESSUALE MINORILE ED IL RUOLO INFERMIERISTICO

-L’ABUSO SESSUALE MINORILE NELLA STORIA
-LA NORMATIVA ITALIANA VIGENTE ED IL CODICE DEONTOLOGICO DELL’INFERMIERE (2009).
- SEGNI PROGNOSTICI DI ABUSO SESSUALE MINORILE NEL BAMBINO E NELL’ADULTO A CONFRONTO.
- LE RIPERCUSSIONI SULLA QUALITA’ DI VITA DEL BAMBINO
- COMPETENZE E RESPONSABILITA’ INFERMIERISTICHE NELL’IMMEDIATA PRESA IN CARICO
- VALUTAZIONE E GESTIONE DEI TRAUMI DA MALTRATTAMENTI NON ACCIDENTALI
- IL SANE-P (Sexual Assault Nurse Examiner-Pediatric) AMERICANO E L’INFERMIERE FORENSE ITALIANO

CFU: 1

L’ASSISTENZA ALLA PERSONA AFFETTA DA MALATTIA DI ALZHEIMER

PROGRAMMA
-Assistenza infermieristica a persone con MA il modello ”Gentle Care”
-Approfondimenti bibliografici sulla MA
-Assistenza infermieristica ad una persona con MA ricoverata in struttura ospedaliera
-Approccio con i familiari e conclusioni

CFU: 1
MERATI SANDRA

L’ASSISTENZA INFERMIERISTICA ALLE PERSONE PORTATRICI DI STOMIA

1. cenni di anatomia e fisiopatologia e tecniche di confezionamento
2. cura dello stoma e scelta dei presidi più idonei,
3. educazione terapeutica ( pre , post-operatoria, dimissione, domicilio)
4. prevenzione delle complicanze precoci e tardive

CFU: 1

MASS CASUALTY MANAGEMENT: IL RUOLO DEGLI INFERMIERI NELLA GESTIONE DEGLI EVENTI MAGGIORI

-Definizione e principi di Evento maggiore e Maxiemergenza
-Il Triage nei Mass Casualty Events
-Il Dipartimento d’Emergenza come risposta organizzativa all’evento maggiore
-Il lavoro del Trauma Team
-Eventi terroristici: dati epidemiologici e spunti di riflessione
-Il Centro Informazioni d’Emergenza
-Risk Communication
-Funzioni dell’Infermiere in ambito di massiccio afflusso di feriti
-L’infermiere Trauma Coordinator

CFU: 1

PROFESSIONE E CULTURA INFERMIERISTICA: INCONTRO CON ESPONENTI DI ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI

SALUTE GLOBALE E EQUITA' IN SALUTE

• Definizione del significato di salute di una popolazione e identificazione dei determinati di salute distali e prossimali in un contesto nazionale e internazionale
• Descrizione dell’evoluzione storica dei diversi modelli di sistemi sanitari con particolare attenzione all’emergere del concetto di diritto alla salute e all’identificazione degli elementi costitutivi dei principali modelli di organizzazione sanitaria e loro correlazione con i modelli di welfare
• Relazione tra salute e sviluppo e impatto della globalizzazione sulla salute
• Presentazione del quadro di riferimento socio-demografico e normativo dell’immigrazione in Italia, dei diritti sanitari degli stranieri e degli aspetti transculturali nell’assistenza agli immigrati
• Ruolo della cooperazione internazionale nel contrasto alle diseguaglianze nella salute con particolare focus sull’Africa
• Ruolo della professione infermieristica nel contrasto alle diseguaglianze nella salute e nella sensibilizzazione della popolazione sui temi di salute globale ed equità in salute
• Riflessione sul proprio contributo personale come professionista infermiere sia a livello nazionale che internazionale

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: SALUTE GLOBALE E EQUITA' IN SALUTE

TRAPPOLE ED INSIDIE DEL PROCESSO DECISIONALE NELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA

-Le teorie della decisione: le euristiche e i bias cognitivi nella decisione in generale e in ambito sanitario
-I processi decisionali in ambito sanitario: elementi di base
-La strutturazione della decisione clinica
-La decisione nei momenti critici
-Errori e bias della decisione in ambito sanitario
-Le decisioni nel team operativo
-L’approccio assistenziale “ideale” per le principali culture presenti nella realtà ospedaliera

CFU: 1
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA

ANATOMIA FUNZIONALE APPARATO STOMATOGNATICO

Programma:
-Classificazione dei disordini dell’ATM
-Scansione dinamica della postura corporea
-RM dell’ATM
-Esame digitale della postura mandibolare e corporea

CFU: 1

ANSIA E FOBIA DENTALE: MODELLI DI TRATTAMENTO

Riconoscere la fobia dentale; valutare la fobia dentale; modello CBT della fobia dentale; principali strategie di gestione e trattamento della fobia dentale

CFU: 1

APPARECCHIATURE AUSILIARIE IN ORTODONZIA

Programma:
• disgiuntore palatale rapido
• Attivatori sagittali
• Crescita faciale normale e patologica

CFU: 1
FERRARI MAURIZIO
Scheda dell'insegnamento: APPARECCHIATURE AUSILIARIE IN ORTODONZIA

ELEMENTI BASE DI FOTOGRAFIA DIGITALE E PRESENTAZIONE POWER POINT

Programma:
-Schema di funzionamento di una macchina digitale
-Hardware utile per riprese endorali
-Tecniche di ottimizzazione dell’immagine
-Montaggio power point

CFU: 1
PORCARO GIANLUCA

LA DONAZIONE DI ORGANI: UN'OPPORTUNITA' PER LA VITA

Programma:
• legislazione italiana nella donazione di organi e consenso alla
donazione di organi
• morte cerebrale
• identificazione del potenziale donatore e prelievo di organi
• trapianto renale: indicazione, tecnica chirurgica
• storia di un trapiantato
• solidarietà e AIDO

CFU: 1
BELLINZONA ALESSANDRO

POSTUROLOGIA GNATOLOGICA E SPORTIVA

Classificazione dei disordini dell’ATM
-Scansione dinamica della postura corporea
-RM dell’ATM
-Esame digitale della postura mandibolare e corporea
-Come le prestazioni sportive possono essere migliorate da una
armonizzazione della postura mandibolare

CFU: 1
NANUSSI ALESSANDRO
Scheda dell'insegnamento: POSTUROLOGIA GNATOLOGICA E SPORTIVA

RELAZIONE FRA OCCLUSIONE E POSTURA. ANALISI KINESIOLOGICA

1)Kinesiologia applicata all’odontoiatria
2)Il test muscolare
3)Semeiotica occluso-posturale Kinesiologica: relazione fra funzione occlusale e meccanismo del passo crociato.
4)Correlazione tra occlusione e postura : dalla diagnosi alla terapia
5)La dimensione verticale in Kinesiologia
6)casi clinici

CFU: 1
FISIOTERAPIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI FISIOTERAPISTA)

APPROCCIO MULTIMODALE AL TRATTAMENTO DELLE CERVICALGIE DA “COLPO DI FRUSTA”

aspetti di biomeccenica e fisiopatologia del rachide cervicale
fisiopatologia del colpo di frusta , clinica , tempi di recupero, ipotesi di cura ( revisione bibliografica )
ipotesi di trattamento:
- movimenti articolari ponderati
- tecniche di inibizione miofasciale (spray and stretching, muscle energy tecniques , positional release.. )

CFU: 1
BAZZAN GIANLUCA

APPROCCIO RIABILITATIVO AL PAZIENTE CON ICTUS CEREBRALE ACUTO, PREPARAZIONE AL CAMMINO

APPROCCIO RIABILITATIVO AL PAZIENTE CON ICTUS CEREBRALE, GRASP AND REACH TRAINING

APPROCCIO RIABILITATIVO AL PAZIENTE EMIPLEGICO ADULTO. CONCETTO BOBATH

Introduzione al concetto Bobath. Meccanismi centrali del controllo posturale. Principi di trattamento: facilitazione, placing, guiding, punti chiave. Riferimenti alle sequenze di movimento nella normalità. Fase acuta: il concetto del trattamento 24 ore. Considerazioni sul tronco e ricerca di attività selettiva tronco inferiore e superiore. Passaggio supino/seduto e lavoro sul tronco in posizione seduta. Passaggi letto carrozzina e seduto/in piedi. Stazione eretta e cammino. Sollecitare il recupero del braccio e della mano minimizzando le reazioni associate: attività in catena cinetica chiusa e aperta.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA

APPROCCIO RIABILITATIVO ALLA SCOLIOSI

-CENNI DI ANATOMIA E BIOMECCANICA DEL RACHIDE
-DEFINIZIONE DI SCOLIOSI, INDIVIDUAZIONE DELLE ALTERAZIONI PATOMECCANICHE IMPLICATE
-CLASSIFICAZIONE
-CAUSE, DATI EPIDEMIOLOGICI E RISCHIO SCOLIOTICO
-ETEROMETRIA DEGLI ARTI INFERIORI
-L’ESAME OBIETTIVO
-BREVE PRESENTAZIONE DI: INTERPRETAZIONE RADIOLOGICA; TRATTAMENTO RIABILITATIVO; TRATTAMENTO ORTESICO E CHIRURGICO.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA
Scheda dell'insegnamento: APPROCCIO RIABILITATIVO ALLA SCOLIOSI

CONCETTI DEL METODO PILATES

- Metodologia del trattamento Pilates
- Analisi del metodo
- Usare Pilates in Riabilitazione
- Principi e obiettivi.

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: CONCETTI DEL METODO PILATES

DIAGNOSI DIFFERENZIALE FISIOTERAPICA IN PAZIENTI CON VERTIGINI

- principali differenze tra instabilità e vertigini; e successivamente tra vertigini oggettive e soggettive
- definizione di tutte le tipologie di vertigini di tipo oggettivo (Menière, VPPB, neurinoma VIII nc, fistola dei canali semicircolari)
- individuazione delle patologie che determinano vertigine soggettiva (cervicogeniche, centrali, otosclerosi, SM, otite media,
IVB, farmaci, alcool, diabete, problematiche cardiache, ipotensione ortostatica, concussioni encefalo)
- individuazione di quali vertigini siano di competenza del fisioterapista - individuazione del meccanismo biomeccanico
nell'instaurazione della vertigine soggettiva cervicogenica
- routine obiettiva specifica e diagnosi differenziale mediante i test di esplorazione di: riflesso vestibolare (riflessi OCG e
VOR), test provocativi per nistagmo, e test neurologici vestibolo-spinali.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA

DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN RIABILITAZIONE

Percorso attraverso gli aspetti principali della “Diagnosi differenziale funzionale” propria del Fisioterapista, che deve essere in grado di distinguere tra i sintomi derivanti da alterazioni funzionali e sintomi simili, ma che possono invece mascherare patologie organiche, talvolta gravi, che richiedono l’intervento medico e per le quali il trattamento fisioterapico può essere inutile e addirittura dannoso o lesivo.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA
Scheda dell'insegnamento: DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN RIABILITAZIONE

INTRODUZIONE ALLA RIABILITAZIONE IN AMBITO SPORTIVO

- Le patologie da sovraccarico funzionale (inquadramento e trattamento)
- Le patologie della colonna vertebrale ed i disturbi ad essa correlati
- I traumi articolari
- I traumi muscolari (classificazione e trattamento)
- Terapie manuali e terapie fisiche al servizio della traumatologia sportiva.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE CLINICA ED ALL'APPROCCIO TERAPEUTICO ALLE LOMBALGIE SECONDO IL CONCETTO MC.KENZIE

- Anatomia e biomeccanica del rachide lombare;- Fisiopatologia del rachide lombare ed epidemiologia delle lombalgie;- I
principi cardine del metodo Mc. Kenzie;- Le tre sindromi e le loro caratteristiche: da derangement posturale,
disfunzionale;- La raccolta anamnestica, l'interrogatorio specifico, l'esame fisico;
- Inquadramento diagnostico e principi di trattamento nelle diverse sindromi. Metodologia didattica: lezione frontale ed
esercitazione pratica a gruppi.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA

INTRODUZIONE ALLE TECNICHE MANUALI DOLCI SECONDO LA METODICA DEI POMPAGES

- Cenni storici e principi generali dei pompages;
- Anatomia e fisiopatologia delle fasce, dei muscoli e delle articolazioni;
-Modalità di applicazione e relativi effetti: circolatorio, decontratturante, trofico articolare,
-Recupero articolare;
- Indicazioni e controindicazioni;
- Parte pratica di palpazione specifica e di applicazione dei principali pompages: preparatori, tratto cervicale, tratto dorsale e torace, tratto lombare, cingolo scapolare e arto superiore, bacino e arto inferiore.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA

LA SPALLA:RIABILITAZIONE PRE e POST INTERVENTO CHIRURGICO

APPROCCIO ANATOMICO DI SUPERFICIE ed ESAME CLINICO DELLA SPALLA
APPROCCIO RIEDUCATIVO prima e dopo l'intervento di riparazione per:
- ROTTURA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI
- SLAP LESION
- BANKART LESION
- INSTABILITÀ multidirezionale
- RIGIDITA' DI SPALLA
- Fratture della testa omerale.

CFU: 1
BAZZAN GIANLUCA

PATOLOGIA DEL RENE E DEL TRATTO URINARIO

CENNI DI ANATOMIA DEL RENE E DEL TRATTO URINARIO
- PATOLOGIA DEL RENE E DEL TRATTO URINARIO
- IMPLICAZIONI IN RIABILITAZIONE DEL DEFICIT NEFROLOGICO
- ALTERAZIONI FUNZIONALITÀ RENALE E TERAPIE CONSEGUENTI
- RUOLO DEL RENE NEL CONTROLLO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA.

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: PATOLOGIA DEL RENE E DEL TRATTO URINARIO

PRESENTAZIONE DELLA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE (RPG)

- Principi generale della Rieducazione Posturale Globale
- Causalità, individualità, globalità
- Sistema propriocettivo di inibizione
- Fisiologia e fisiopatologia muscolare: funzione statica e funzione dinamica.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA

PRESENTAZIONE KINESIO TAPING

• Principi di funzionamento
• Concetti di applicazione base
• Principali test.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA
Scheda dell'insegnamento: PRESENTAZIONE KINESIO TAPING

PRESENTAZIONE METODO CYRIAX

Massaggio Trasversale Profondo, terapia manipolativa al fine di normalizzare le strutture lese
• anamnesi
• ispezione
• esame obiettivo
• palpazione
• test complementari
• test attivi, passivi e resistivi.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA
Scheda dell'insegnamento: PRESENTAZIONE METODO CYRIAX

RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE

LA RIABILITAZIONE DELL’OSTEOPOROSI Il programma riabilitativo basato sull’evidence based medicine
Adolescenza e giovani adulti
• Eta’ riproduttiva
• Perimenopausa
• Donne dopo la menopausa, in buona salute
• Donne dopo la menopausa, osteoporotiche senza storia di fratture(BMDentro2.5 T score)
• Donne dopo la menopausa con aumentato rischio di caduta
• Donne dopo la menopausa osteoporotiche con storia di frattura

LA RIABILITAZIONE DELL’ARTROSI
Il programma riabilitativo basato sull’evidence base medicine
• Definizione
• Classificazione delle artrosi
• Caratteristiche morfologiche
• Aspetti morfologici della cartilagine artrosica
• Prevalenza clinica e radiologica
• Fattori di rischio
• Sintomi generali dell’artrosi
• Decorso clinico
• Costi diretti, indiretti
• Problematiche del paziente
• Cronicità di malattia
• Probabili sedi e meccanismi fisiopatologici del dolore nella malattia artrosica
• Indici per la valutazione del dolore e dello stato del dolore
Trattamento distrettuale e globale

LA RIABILITAZIONE DELLA ARTRITE REUMATOIDE
Trattamento nelle differenti fasi: precoci e croniche
-Analisi del dolore nelle sue componenti
- Risposte al dolore e suoi meccanismi
- Gestione del dolore da parte del paziente
• Valutazione e trattamento del distretto patologico articolare
Linee guida per un progetto riabilitativo
basato sull’evidence base medicine.

CFU: 1
BAZZAN GIANLUCA
Scheda dell'insegnamento: RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE

RIATLETIZZAZIONE

Linee guida
I. Riatletizzazione, che vuol dire? Chi quando e come la esegue?
II. Chi è il riatletizzatore e quando lavora
III. Benefici della riatletizzazione
IV. Esercizio come farmaco c
V. Le 5 fasi della rieducazione
VI. Che cosa può proporre un riatletizzatore per tenere allenato un soggetto nel periodo di rieducazione?
VII. Che cosa NON deve proporre un riatletizzatore per tenere allenato un soggetto nel periodo di rieducazione?
VIII. Concetto di progressione applicato al soggetto con esempi pratici
IX. Progressioni e rimessa in campo del soggetto-atleta
A. Quando farlo correre
B. Quando rimetterlo con la squadra
C. Alcuni semplici test di valutazione a costo 0

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA
Scheda dell'insegnamento: RIATLETIZZAZIONE

TECNICHE DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Tecniche di disostruzione bronchiale di recente introduzione:
ELTGOL (Espirazione Lenta in decubito Laterale a Glottide aperta), drenaggio autogeno (secondo Chevailler).
Tecniche di espansione loco-regionale polmonare: EDIC (Esercizio Inspiratorio a Flusso Controllato). La ventilazione NON invasiva: CPAP (cont. positive Airways Press), BiLevel (Doppio livello Pressorio), PAV (Pressione positiva proporzionale).
La riabilitazione respiratoria in area intensiva respiratoria: tecniche di "weaning" dal ventilatore meccanico, la riabilitazione respiratoria al soggetto con lesione midollare.
La valutazione del pattern respiratorio nel soggetto "critico", le pratiche di broncoaspirazione e posturadipendenza.

CFU: 1
MORLINI GIACOMO
Scheda dell'insegnamento: TECNICHE DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

TRATTAMENTO DEL LINFEDEMA

anatomo fisiologia del sistema linfatico, classificazione degli edemi, classificazione del linfedema, clinica e diagnostica del linfedema, trattamento del linfedema (complex physical therapy).

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: TRATTAMENTO DEL LINFEDEMA

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DELLE AFFEZIONI FEMOROROTULEE

Anatomia funzionale
Biomeccanica del ginocchio e dell arto inferiore
eziopatogenesi femoro-rotulea
Valutazione del paziente affetto da tale patologia
Dimostrazione pratica e insegnamento delle tecniche manuali
Dimostrazione pratica e insegnamento tape neuro-muscolare
Dimostrazione pratica e insegnamento posture,miglioramento performance-controllo del movimento e stabilità, neurodinamica.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO INTEGRATO DELLA SPALLA DOLOROSA

Anatomia Funzionale - Biomeccanica e Artrocinematica della spalla (articolazioni glenoomerale, sotto-acromiale, scapolo-toracica, acromion-claveare, sterno-claveare);
Principi di anatomia patologica e meccanismi patogenetici delle sindromi da conflitto e delle sindromi da instabilità secondo le diverse scuole di pensiero (Kinetic Control, Maitland, Mc Connel, Mézières).
Principi di trattamento secondo le suddette scuole di pensiero.

CFU: 1
MARTINELLI ANTONELLA
TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITÀ DELL'ETÀ EVOLUTIVA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TERAPISTA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITÀ DELL'ETÀ EVOLUTIVA)

BIOETICA E RIABILITAZIONE

Le interpretazioni etiche della riabilitazione. Informazione e consenso dell'atto medico. Etica nel lavoro con il minore. Indicazioni di impegno bioetico.

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: BIOETICA E RIABILITAZIONE

I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO NON VERBALE

I disturbi dell’apprendimento non verbale (DANV)
La comunicazione non verbale, la conoscenza numerica e spaziale, i disturbi o disasabilità non verbali.
Ansia e depressione

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO NON VERBALE

L'OSSERVAZIONE DELLE RELAZIONI PRECOCI

L’osservazione dal punto di vista epistemologico.
Il lavoro di E. Bick e l’estensione dell’infant observation con particolare riferimento alla Consultazione partecipata di D. Vallino. Le relazioni precoci in famiglia, in Patologia Neonatale, nel lavoro clinico diagnostico e terapeutico-riabilitativo.

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: L'OSSERVAZIONE DELLE RELAZIONI PRECOCI

LA STORIA DELLA PSICOMOTRICITA'

L’origine della psicomotricità: Dupré
Il contributo di Wallon nella elaborazione del concetto di psicomotricità
Gli studi Piagettiani
Ajuriaguerra e il gruppo di lavoro presso l’Ospedale H. Russel
Definizione di disordine psicomotorio
Tecniche di rieducazione psicomotoria
La scuola francese: Vayer, Le Boulch, Lapierre, Aucouturier
La scuola italiana
La pratica psicomotoria: educazione, rieducazione, terapia
Dal D.U. al Corso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
Riferimenti storici
Riferimenti legislativi.

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: LA STORIA DELLA PSICOMOTRICITA'

LA TERAPIA PSICOMOTORIA DI GRUPPO

La formazione dei gruppi. L’importanza della Diagnosi Funzionale e della definizione del livello di sviluppo nella formazione di gruppi di terapia Metodologia nella terapia di gruppo.

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: LA TERAPIA PSICOMOTORIA DI GRUPPO

LETTURA E SCRITTURA NEL RITARDO MENTALE

Dal linguaggio orale al linguaggio scritto: note storiche, vari sistemi di codificazione, il sistema alfabetico
Imparare la lingua scritta: modelli di apprendimento nell’adulto
La lettura come processo cognitivo: l’approccio costruttivista di Ferreiro Teberosky
Ritardo mentale ritardo del linguaggio e disturbi dell’apprendimento con particolare riferimento alla S.Down,
Proposte di intervento riabilitativo.

CFU: 1
Scheda dell'insegnamento: LETTURA E SCRITTURA NEL RITARDO MENTALE

LO SVILUPPO DEL BAMBINO IPOVEDENTE

Le patologie visive nel bambino. Patologie di origine centrale e periferica. Facilitazioni e funzioni adattive.

CFU: 1
LUPARIA ANTONELLA
Scheda dell'insegnamento: LO SVILUPPO DEL BAMBINO IPOVEDENTE

VALUTAZIONE DEI DISORDINI MUSCOLOSCHELETRICI NELLE PCI

Metodologia della valutazione funzionale, i metodi di prevenzione nei disordini muscoloscheletrici in bambini affetti da PCI. Illustrazione delle caratteristiche e delle indicazioni di protesi e ausili.

CFU: 1
PICCIOLINI ODOARDO
OSTETRICIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI OSTETRICA/O)

EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITA' E SESSUALITA'

1.Esplorazione dei termini affettività e sessualità
2.L’intelligenza emotiva e sociale
3.I fattori emotivi che influenzano i comportamenti sessuali
4.I fattori emozionali e fisiologici che condizionano la fertilità
5.Le competenze comunicative nell’ambito dell’educazione sessuale

CFU: 1
COLOMBI LOREDANA
Scheda dell'insegnamento: EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITA' E SESSUALITA'

L’ESAME ECOGRAFICO COME SUPPORTO ALLA VISITA OSTETRICA/GINECOLOGICA (OFFICE ECOGRAFIA)

Programma:
• Principi di fisica degli ultrasuoni: apparecchiature, metodologia e tecnica dell’esame.
• Ecografia Ostetrica I trimestre transvaginale e transaddominale: visualizzazione camera/e gestazionale, visualizzazione embrione/i e attività cardica, datazione della gravidanza.
• Ecografia Ostetrica II-III trimestre: Diagnosi di presentazione, placentazione, quantità di liquido amniotico
• Ecografia Ostetrica nella gravidanza a termine e post-termine
• Ecografia come supporto alla semeiotica ostetrica in sala parto
• Ecografia come supporto alla urgenza ostetrica
• Ecografia come supporto alla paziente ginecologica.

CFU: 2

MALTRATTAMENTO ED ABUSO: ASPETTI MEDICO-LEGALI, VITTIMOLOGICI E CRIMINOLOGICI

La violenza rappresenta un problema complesso e risulta in aumento soprattutto a carico di donne e bambine ed occorre vederla per poter tutelare i soggetti più deboli. Da fatto giudiziario è divenuta oggi un fatto sanitario e più in generale sociale, determinando così la necessità di formare il personale sanitario alla consapevolezza e all’individuazione della presenza del maltrattamento e dell’abuso nelle sue diverse forme, così da riconoscerne precocemente i segni e le manifestazioni, principalmente per predisporre le misure terapeutiche opportune e necessarie, per attivare un intervento sociale e per eventualmente attivare le agenzie giudiziarie ordinarie e/o minorili.

CFU: 1

RISK MANAGEMENT IN OSTETRICIA

1. Introduzione: principi del Risk Management
2. Il processo di gestione del rischio clinico
3. Obiettivi delle politiche e dei programmi di gestione del rischio clinico in sala parto
4. L’approccio sistemico allo studio degli errori
5. Strumenti di gestione operativa del rischio clinico
6. Il sistema di segnalazione spontanea degli eventi avversi: il sistema di Incident Reporting
7. La raccolta dei trigger
8. Gli eventi sentinella
9. Metodi per l’analisi dei rischi: la Root Cause Analysis
10. Case report: la RCA applicata ad un incidente mancato
11. Esercitazione su caso clinico applicando uno strumento di analisi dei rischi (RCA)
12. Lo studio dei Fattori Umani (Human Factor)
13. Il lavoro di squadra: l’influenza del contesto organizzativo sulla performance umana
14. Le Non Tecnichal Skills (Abilita’ Non Tecniche-NTS): soluzioni e metodi preventivi applicabili con l’obiettivo di migliorare la sicurezza in ambito sanitario.

CFU: 2
GHILARDI MANUELA
PATELLI CHIARA
Scheda dell'insegnamento: RISK MANAGEMENT IN OSTETRICIA
SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE

PROFESSIONE E CULTURA INFERMIERISTICA: INCONTRO CON ESPONENTI DI ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI

L’associazionismo infermieristica in Italia. La CNAI come unica associazione italiana affiliata all’International Council of Nurses. La struttura della CNAI. Le attività della CNAI. Le relazioni internazionali. La rivista della CNAI. La giornata internazionale dell’infermiere. Le principali attività e progetti dell’International Council of Nurses.

CFU: 1