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rossella.guido@unimib.it

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13 Maggio – ECM per Medici Chirurghi e Odontiatri: “La salute in fumo: rito, mito e danno nella popolazione: quale exit strategy”

sabato 13 maggio 2017, dalle ore 08.00 alle ore 13.30

Edificio U8 – Aula 5

La dott.ssa Maria Chiara Bonazzi dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il Presidente dell’OMCeo di Monza e Brianza Carlo Maria Teruzzi saranno i moderatori del prossimo Evento ECM accreditato per Medici Chirurghi (tutte le discipline) e Odontoiatri.

Ospiti dell’evento:

Maria Grazia Valsecchi – Direttore Dipartimento Medicina e Chirurgia Università Milano-Bicocca

Massimo Giupponi Direttore Generale ATS della Brianza

Matteo C. Malvezzi Dipartimento Scienze Cliniche e di Comunità Università degli Studi di Milano

Luca Cavalieri D’Oro Direttore Servizio Epidemiologia ATS Brianza

Roberto Boffi Responsabile Struttura di Fisiopatologia Respiratoria Istituto Nazionale dei Tumori Milano

Biagio Tinghino Dirigente Responsabile Servizio Dipendenze ASST Vimercate

Alberto Bozzani Medico Medicina Generale, SIMG

Michele A. Riva Università Milano Bicocca

Biagio Tinghino Presidente Società Italiana Tabaccologia

Crediti ECM assegnati: 4.00

Sono previsti n° 50 posti NO ECM per Studenti Medicina e Scienze Infermieristiche, Specializzandi e Scuola MMG.

La partecipazione all’evento è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione online >>> http://www.omceomb.it./node/14020.

Segreteria Organizzativa: OMCeO Monza e Brianza – tel. 039/322416 – ecm@omceomb.it.

Locandina – La salute in fumo

 

11 Maggio – Dottorato di Sanità Pubblica – “Problematiche nutrizionali nel paziente anziano”

Giovedì 11 maggio 2017 , ore 15:00
Edificio U8 – Aula 6

Nell’ambito del Dottorato di Sanità Pubblica il Prof. Marcello Maggio , Professore Associato di Geriatria/Medicina Interna del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale presso l’Università degli Studi di Parma, terrà un seminario sugli aspetti nutrizionali nel soggetto anziano.

La malnutrizione calorico-proteica nel soggetto anziano costituisce una condizione altamente prevalente ma ancora scarsamente identificata e considerata poco rilevante in questa specifica fascia di età.

Da non trascurare non è però soltanto la prevalenza quanto l’impatto sulla funzione fisica e quindi sulle condizioni di fragilità fisica, sarcopenia e disabilità del soggetto anziano.

Riconoscere e correggere il deficit dei fattori nutrizionali è una priorità per il mantenimento di un invecchiamento attivo ed in buona salute. Nell’ambito dei determinanti nutrizionali di funzione fisica meritano particolare attenzione le Proteine , soprattutto quelle biologicamente più disponibili, il cui intake si riduce in corso di invecchiamento per cause molteplici (ridotti bisogni energetici, anoressia, dipendenza fisica).

La supplementazione proteica in un range che varia dall’ 1 a 1.5 g/Kg/die insieme ad un corretto apporto di AA essenziali (con particolare attenzione alla Leucina, potente stimolatore della sintesi proteica muscolare) e di Vitamina D (con un dosaggio minimo di 800 UI/die), da sola o in associazione ad un programma di esercizio fisico, è tra i principali strumenti utilizzati in alcuni trial multicentrici randomizzati controllati condotti in soggetti anziani fragili e sarcopenici. I risultati di questi trial sono già potenzialmente traducibili in strumenti terapeutici da utilizzare nell’attività clinica quotidiana.

La partecipazione al seminario è libera e rivolta a tutti gli interessati.

Locandina Seminario Dottorato Sanità Pubblica – Prof. Maggio 

10 Maggio – Nanomaterials for nervous regeneration

Mercoledì 10 Maggio, ore 13:00

Edificio U8 – AULA 4

Relatore: Dr. Fabrizio Gelain, PhD

Centro di Nanomedicina ed Ingegneria dei Tessuti

A.O. Ospedale Niguarda Ca’ Granda

Supporti (scaffolds) nanostrutturati possono essere progettati a livello molecolare a seconda delle diverse applicazioni biomediche in modo da “mimare” la matrice extracellulare dei tessuti biologici.

Alcune delle tecniche di punta delle nanotecnologie sono l’elettrofilatura e l’auto-assemblamento, utilizzate per ottenere scaffold peptidici nanostrutturati e biomimetici. Possibili applicazioni di questi nuovi biomateriali sintetici sono l’ottenimento di colture cellulari tridimensionali ad alta densità’ e la ricostruzione delle lesioni al midollo spinale.

Locandina 

03 Maggio – Adult renal stem cells isolated from human nephrospheres: reality or an open issue?

Mercoledì 03 Maggio, ore 13:00

Edificio U8 – AULA 7

Relatore: dott.ssa Silvia Bombelli – Phd

Assegnista di Ricerca in Patologia Generale

L’esistenza di una cellula staminale renale adulta residente è ad oggi ancora dibattuta.

Il Laboratorio di Oncologia/Patologia molecolare del Prof. Roberto Perego, sta contribuendo a tale dibattito studiando cellule con proprietà staminali isolate danefrosfere ottenute da tessuto renale umano.

È stata dimostrata la loro capacità di multipotenza in vitro e di differenziamento tubulare in vivo sotto la capsula renale di topi immunodepressi. Queste cellule sono inoltre capacidi ripopolare scaffold renali decellularizzati.

Una più approfondita caratterizzazione molecolare e funzionale, oggi in corso, permetterà di definire meglio l’identità di queste cellule e il loro potenziale utilizzo nel campo della medicina rigenerativa applicata a patologie renali.

La partecipazione al seminario è libera ed aperta a tutti gli interessati.

Locandina 

28 Aprile – Master ADA – Prof. Poli e Prof. Rossi

Venerdì 28 Aprile, ore 16:00

Edificio U8 Aula 1

Si parlerà delle qualità dietetico nutrizionali della carne e dei risultati della pubblicazione lo scorso 26 ottobre nella versione online di “The Lancet Oncology” del documento del Gruppo di lavoro della International Agency for Research on Cancer (IARC) della Organizzazione Mondiale della sanità, che valuta le conseguenze sulla salute del consumo di carne lavorata (Processed meat) e di carne rossa (Red meat), concludendo che esista una relazione diretta con l’aumento del rischio di ammalarsi di cancro, in particolare di quello al colon retto.

Si discuterà anche di altri importanti aspetti per il consumatore: sostenibilità, benessere e consumo di antibiotici.

Parlerà il Prof Giorgio Poli Professore ordinario di Microbiologia e Immunologia Veterinaria, ex Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano e Membro della Commissione consultiva del Ministero della Sanità per l’“Accertamento dei requisiti tecnici del farmaco veterinario”

e il Prof Carlo Angelo Sgoifo Rossi professore Associato preso il dipartimento di Medicina di Veterinaria dell’ Università di Milano-Statale

Locandina 

26 Aprile – DIMET – Exposure to infection triggers Pax5 and ETV6-RUNX1 childhood BCP-ALL

Mercoledì 26 Aprile, ore 11:00
Maria Letizia Verga Center, Via Cadore 20900 Monza

DIMET Seminar : “Exposure to infection triggers Pax5 and ETV6-RUNX1 childhood BCP-ALL”

Dr. Julia Hauer – Dept of Pediatric Oncology , Hematology and Clinical Immunology

Heinrich-Heine University Düsseldorf – Medical Faculty – Düsseldorf, Germany

Host: Prof. Andrea Biondi

Earlier in the past century, infections were regarded as the most likely cause of childhood B-cell precursor acute lymphoblastic leukemia (pB-ALL).

However, there is a lack of relevant biologic evidence supporting this hypothesis. In the present studies, they present in vivo genetic evidence mechanistically connecting inherited susceptibility to pB-ALL and postnatal infections by showing that pB-ALL was initiated in a context of genetic predisposition, e.g. in Pax5 heterozygous mice only when they were exposed to common pathogens.

Strikingly, these murine pB-ALLs closely resemble the human disease. Transplantation experiments and deep sequencing suggest that inactivating mutations in Pax5 promote leukemogenesis by creating an aberrant progenitor compartment that is susceptible to malignant transformation through accumulation of secondary mutations.

These results demonstrate that delayed infection exposure is a causal factor in pB-ALL. Therefore, these findings have critical implications for the understanding of the pathogenesis of leukemia and for the development of novel therapies for this disease.

Locandina Seminario Hauer 26 Aprile 2017

 

25 – 26 maggio – 2nd Meeting on sentinel lymph node in cervical and endometrial cancer: update and new frontiers

Giovedì 25 e venerdì 26 maggio

Ospedale San Gerardo – Aula Pogliani ASST Monza

Dal 25 al 26 Maggio si terrà il “2nd Meeting on sentinel lymph node in cervical and endometrial cancer: update and new frontiers” all’ Ospedale San Gerardo di Monza.

Negli ultimi due decenni la tecnica d’identificazione del linfonodo sentinella (LS) nei tumori della cervice e dell’endometrio in stadio iniziale, è diventato attuale tema di ricerca seguendo le tracce degli ottimi risultati ottenuti per altri tumori solidi come mammella e melanoma, nei quali la metodica fa parte dello standard di trattamento.

Nei tumori della cervice la procedura del sentinella si adatta specialmente nei tumori di piccole dimensioni fino a 2 cm di diametro. Nei tumori dell’endometrio, grazie alle numerose evidenze emergenti della letteratura, la procedura di ricerca del LS è stata riconosciuta come opzione valida nelle linee guida 2016 dell’ NCCN (National Comprehensive Cancer Network) americane.

La condizione che si è dimostrata necessaria affinché il tasso di falsi negativi della metodica di stadiazione linfonodale sia limitato al minimo, sia per cervice sia in caso di tumore endometriale, è la stretta aderenza ad un algoritmo di comportamento.

L’algoritmo del tumore dell’endometrio può essere utilizzato in pazienti con malattia apparentemente limitata all’utero e nelle quali, dopo il work-up preoperatorio e l’iniziale esplorazione chirurgica, non siano presenti linfonodi macroscopicamente aumentati di volume, o sospetti per localizzazione metastatica.

Inoltre nel caso di non migrazione del tracciante utilizzato (radiocolloide, blu di metilene o colorante fluorescente), per entrambi i tipi di tumore, o in caso di migrazione unilaterale, è indicato eseguire una linfoadenectomia pelvica e/o lomboaortica sistematiche mono o bilaterale. In questo modo il tasso di falsi negativi si mantiene inferiore al 5%.

L’esperienza personale del centro dell’Ospedale San Gerardo iniziata nel 2010, conferma l’efficacia della procedura soprattutto dopo l’introduzione del tracciante fluorescente indocianina verde (ICG) che abbatte notevolmente i costi della procedura, riducendo i tempi della tecnica durante l’intervento chirurgico e il disconforto delle pazienti che prima dovevano essere sottoposte da sveglie ad iniezione cervicale di un tracciante radioattivo in medicina nucleare.

In occasione del secondo congresso sul sentinella intitolato “2nd meeting on sentinel node mapping in cervical and endometrial cancer: update and new frontiers” che si terrà a Monza presso l’Aula Pogliani ASST Monza, saranno discussi, alla presenza di molti tra i principali esperti in ambito Ginecologico Oncologico nazionali ed internazionali, i temi più importanti inerenti l’applicazione della metodica del linfonodo sentinella nei tumori ginecologici della cervice e dell’endometrio in stadio iniziale.

Per la partecipazione consultare il programma che contiene le modalità d’iscrizione.

Programma e Iscrizione

Supplemento programma giorno 26 maggio 

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